Sunday, November 21, 2010

Backlog Part 1

Tutto quel casino che ho fatto e alla fine ci sono andata, a vedere l'anniversario di Les Mis all'O2 con Zio Martin.
Che drama queen, che sono..
Ho detto di si perche' se dicevo di no rischiavo che non mi avrebbe mai offerto piu' niente. La logistica del tutto e' stata cotta e mangiata sul momento.

LES MISERABLES 25TH ANNIVERSARY @ O2 (03.10.10)
Mi catapulto ottocento ore prima just in case, e ho fatto bene perche' poi ci ho messo vent'anni a trovare Martin. L'O2 e' bello grosso, e lui da le direzioni peggio di mia madre.
A fatica raggiungo la fine dei ristoranti dove c'e' uno slargo immenso pieno di gente che va e viene (e' appena finita la matinee), siamo al telefono e ci facciamo la simpatica scenetta del 'mi vedi? io non ti vedo, come sei vestito?' e lui fa 'Sono quello che gira in tondo, weeeeee!' e vedo un deficente nel mezzo dello slargo che gira su se stesso a braccia aperte. LOL. Ma lol forte.
Ci corriamo incontro a rallenty come due idioti, mi da i biglietti, veniamo importunati da una vecchietta che voleva sapere dov'era il bagno e ha attaccatto un pippone che non finiva piu', ci salutiamo e passo ore ad aspettare Kat e Vicky (che venivano comunque per fatti loro per vedere Gina Beck) che pensano bene di presentarsi con tutta calma a dieci minuti dall'inizio dello show, perdere una vita intera al cash machine e poi farmi ingozzare per mangiare qualcosa per cena. Il biglietto extra, visto che la Moglie non poteva venire, l'ho dato a Monica che, nonostante avesse da fare nel pomeriggio, e' arrivata con largo anticipo e gia' mangiata. Applauso.
Lo show e' stato..wow.
Tutti bravi tutti belli. Tranne il Jonas Brother che era imbarazzante e ho davvero creduto che gli avessero staccato il microfono, aveva due sputi di fiato. Un cane atroce.
Alfie bravissimo Valjean, Norm FUCKING Lewis immenso Javert (madonna che figone che e'..), Sam Barks, a cui avevo tirato i pomodori quando voleva diventare una Nancy (vi ricordate? Era quella che aveva fatto cambiare il nome della Isle of Mann?), a dir poco incredibile come Eponine, voce pazzesca, l'intero O2 ammutolito.
Il tizio di Little Britain come Thernadier disgustoso il giusto, Earl Carpenter come Bishop (!!), ogni tanto intravedo Jon Robyns nell'ensamble, su nel coro (una masnada di attori del West End in tshirt con sopra Cosette) c'e' gente come Cassie Compton PrettyPretty, Andy Mace, Tracy Bennett, praticamente chiunque sia mai stato in Les Mis..
E alla fine il cast del Barbican, il cast che ha performato or ora e il cast del Queen's, tutti in tiro a cantare One Day More, si separano tipo Mar Rosso e lasciano entrare il Cast Originale del 1985. SANTA MADREDIDDIO. Se ne e' sceso 'o teatro.
Gli hanno fatto fatto fare un pezzo di canzone anche a loro (lol alla Ruffelle che e' partita shaky e sembrava Cindy Lauper e ha concluso la sua strofa spaccando il culo a tutti gli altri con una nota pazzesca..) e gran finalone coi 4 Valjean (l'originale, quello del Queen's, quello del Barbican e Alfie) fanno un bel Bring Him Home in round che ha sciolto tutti. D'aaaawww.

Speech finale di MacKintosh, Boublil e Shoenberg, tutti commossi, tutti mezzi rintronati (c'hanno pure una certa eta'..), bravi tutti. Applausi.


A STREETCAR NAMED DESIRE @ BOLTON (06.10.10, matinee)
Ultima capatina a vedere Streetcar da un'angolazione leggermente diversa, finalmente vediamo piu' della nuca di Boo.
Sempre immensa, sempre un cazzotto allo stomaco. Quando vengono a portare via Blanche c'e' una collutazione, le vogliono mettere la camicia di forza e l'infermiera la sbatte a faccia avanti sul letto, e Boo non fa altro che urlare e piangere e singhiozzare e omfg. Fa un male cane.
Non riusciamo nemmeno a vederla, le lasciamo dei Pan di Stelle alla stage door e andiamo via, un po' meste.

Il 13 e il 20 abbiamo avuto SHERYL CROW, prima all'Hammersmith (dove eravamo sedute davanti a Rachel Tucker, quindi abbiamo bondato in quanto fangirls di Sheryl..) e poi al Dingwalls a Camden. Macello esagerato, talento a pacchi, gnoccaggine acuta (minchia, ha quasi 50 anni. E' una figa inimmaginabile..), ottenuto sia la scaletta che il plettro come da tradizione.

LOVE ON THE DOLE @ BOLTON (15.10.10, matinee)
E ci ritroviamo subito subito sullo stesso treno della Virgin, direzione Manchester.
*sospiro* Play diversa, praticamente stesso cast. Boo stavolta e' sweet e innamorata per i primi due atti, poi la tragedia e diventa un mostro pur di sopravvivere. E Kieran fa il fidanzato tisico che muore alla manifestazione operaia, tanto per cambiare. Sono di un ciccio insieme che mi e' esploso il cuore. Lui e' alto due teste piu' di lei, ad un certo punto le ha messo la propria giacca sulle spalle e l'ha stretta forte e lei e' sparita nell'abbraccio. Oh, my heart. Shippo.
Stavolta la vediamo, la vediamo eccome. Probabilmente e' stato il nostro incontro piu' bello. Nel senso che non sapeva piu' come esprimere quanto era importante il fatto che fossimo venute, e quante insicurezze le abbiamo aiutato a sopprimere, e ad un certo punto si e' tipo lanciata addosso a Manu. Non mi ricordo che le ha detto, ma dev'essere stata la cosa giusta. Abbracci a ripetizione (e gli abbracci di Boo sono..GAH.) baci, strizzate di mano (cioe', ti prende la mano e te la stringe forte..cosi' mentre ci allontaniamo le nostre mani si stanno ancora toccando e rimaniamo ancorate per le dita. Non so se rendo..) e foto perche' quando ci ricapita? Veniamo orrende e la schiacciamo in un crazeball sandwich, ma sti cazzi.
Kieran suggerisce tipo di portarci in macchina alla stazione, noi svicoliamo con maestria perche OMG ti immagini l'awkwardness, e andiamo via sorridendo/piangendo. Come ogni, santa, fottuta, volta. Il sollievo e l'adrenalina si mischiano e mi riducono ad una pozzanghera sul selciato. Ogni volta cerco di descrivere come mi sento, ma e' impossibile. E' complicated. Fate conto che e' piu' o meno come vi sentivate nei confronti della vostra prima cotta. Solo che non passa mai.

AVENUE Q (18.10.10)
Andiamo a vedere Paoletto, e Ave Q che chiude a fine mese, ma in realta' andiamo a parlare di Boo.
Paoletto e' una gran lella, ma ci ama a modo suo. Parliamo di Boo, dei prossimi progetti, di quanto hanno significato lui e Boo per noi in questi 4 anni. Lui ride garrulo. In testa, il vuoto cosmico, ma il cranio e' tappezzato di glitter. Vuoi mettere?

No comments: