Monday, May 10, 2010

Sunshine over morning water

Che noia, che barba, che noia.

THE NIGHT OF 1000 VOICES (02.05.10)
Riproviamo, dopo la famosa volta di Boo nel lontano 2007 (se non contiamo Chess..).
Devo dire che dai posti in platea e' tutta un'altra cosa.
Solo che mi aspettavo una celebrazione del compleanno congiunto Andrew Lloyd Webber/Sondheim, e invece c'e' stato un gigantesco 'nelle puntate precedenti' perche', apparentemente, la scusa vera erano i 10 anni della Night of 1000 Voices.
Vabbe'.
Noi siamo andate per Kerry.
Minchia, Kerry.
Lasciamo perdere i vestiti (primo: Barbie Anita Ekberg, secondo: struzzo nero spennato raccattato probabilmente di seconda mano da Lea Michele, terzo: ragazza dell'Essex in discoteca), ma UNF. UNF UNF UNF. Minchia.
Tre apparizioni, come la Madonna di Lourdes: ci sfodera una Nobody's Side da paura (AH! Idina chi?? L'avevo detto Kerry for Florence, dannazione..), un Don't Cry for me Argentina (come parte del medley ALW) che era SLDGAJKAJASKLJDAKL e conclude con No One But You, and she sang the shit out of it (detto con la voce di Hunter Bell in [title of show]).
Katie era una delle soliste, bless her. Era li', looking pretty, con i suoi bei vestitini da sera e la frangettona e OMG ha cantato Nine. Yay. Precisamente Unusual Way. GAHHHH. A volte mi scordo quanto e' brava (te credo, se deve sempre fa' parti del cazzo con note del cazzo..ma io non lo so, glielo vogliamo dare un ruolo come si deve a sta pischella??)
Debbie Kurup un po' sottotono, una Buenos Aires mediocre e il balletto di Kiss of the Spider Woman, un po' meh. I'm over her.
C'era Tiffany, che invece di cantare ha ballato una coreografia buttata li' di The Rhythm of Life, che come promozione di Charity era un po' loffia ma lei e' una gran brava ballerina.
Adam Pascal, nonostante non sia uno per cui mi strappo i capelli, fa il suo porco effetto quando lo vedi cantare One Song Glory.
Ci ripropone anche lui Chess, sembra un po' spaesato, un po' humble. Strano, per l'arrogante Mr Lady Pants Ce L'Ho Solo Io E Anche D'Oro Massiccio..
Ricardo, che come mi fa notare giustamente la Moglie, ha tirato su una valanga di muscoli da quando ha lasciato Rock You, ci delizia con le sue note inumane da sborone qual e'.
Nel corpo di ballo c'e' anche una baby Strallen, quella col nome da cogliona. Mi pare sia Zizi, ma potrebbe essere Sequoia o Gabinetto, o qualche altra cazzata. Dentro sta famiglia so' tutti strani.
Philip Quast ha cantato Stars da Les Miserables (un'altra cosa che non capita tutti giorni, no?) commuovendosi un po', e si e fatto un bell'Anthem da Chess. Doppio YAY.
Ah, e poi Brian May, che spunta a sorpresa (not really) non dalla solita botola ma da stage left.
Ad un certo punto ci dev'essere stato un medley di roba di Sondheim ma manco mi ricordo. Kerry era pretty. Guh. Noi eravamo in decima fila. Ari guh.
Nel pubblico, noi 10-20 theatregoers hardcore (ci conosciamo tutti almeno di vista, passi il pre show e l'intervallo a salutare gente con la mano che sembri la Regina Elisabetta il giorno dell'incoronazione..), 200 Kerry fangirls infoiate e 3800 vecchiacci sull'orlo dell'attacco di cuore. C'erano certi pezzi da museo..ho temuto uno svenimento collettivo durente Time Warp. Nessun morto o ferito, pero'.
Well done.
Alla stage door non ci siamo nemmeno avvicinate. Abbiamo imparato, ormai. *pacche sulla schiena*

EDIT: mi si dice dalla regia che ho scordato Jesse Buckley. No, l'ho proprio rimossa. Jesse Buckley, per la cronaca, ha cantato la peggior You Must Love Me mai sentita, interpretandola (!!! AHAHAHHAHA!!!) come una affetta da Parkinson o da Huntington, ma aveva un vestito rosso da paura. That is all.

LIAR'S MARKET (04/05/10)
Avevamo promesso a Jamie & Hannah che saremmo andati a vederlo, e detto fatto.
Le Waddingham Girls (piu' Vicky), altre 5 persone e Maureen Lipman. Questo l'audience al completo del minuscolo Union Theatre (maro' che fastidio quando passano i treni per Waterloo sopra la tua testa..).
La play e' tutta about lies. Bugie di qui e di li', 4 vite miserabili nello Yorkshire del dopoguerra. Jamie fa il pappone. E alla fine ammazza tutti.
Allegria.
Hannah non e' potuta venire perche' era alla opening night di Sweet Charity, ma ci bacia tramite Jamie. Aw.
Quindi lui si acchiappa una birra e ce la scialiamo al bar, dove parte l'ennesima discussione tecnological-comunicativa che abbiamo sempre, di cui il succo era: Hannah deve 'mpara' a usa' er computer. Jamie, pensace te. Punto.
No veramente, sta cosa e' imperativa. Siamo nel 2010, che diamine.

POI. Non siamo riuscite ad andare a vedere Julie Andrews. Un po' perche' lavoravamo (Sheridan ci ha offerto due biglietti perche' la mamma non poteva andare, poi mi sono ricordata che lavoravo fino alle 7, dannazione..), un po' perche' OTTANTA STERLE A CRANIO + DODICI DI PROGRAMMA so' tante...
Mi ritornano i sopravvissuti con racconti dell'orrore.
Molti se ne sono andati a meta' show, tanta amarezza e tanto disappunto.
Il succo e': le hanno rovinato la voce, c'era davvero bisogno di quest'umiliazione pubblica? Si tratta cosi', una Dame? Un tesoro nazionale?
Non ce la fa', e' andata da 4 ottave a 1 scarsa, ormai parla invece di cantare, come Rex Harrison..meta' show e' lei che legge il suo libro per bambini e l'altra meta' sono clips di suoi vecchi film. Ha cantato, in totale una canzone e mezza.
Si vabbe', e' un mito e va idolatrato, ma a sto punto le si faceva una bella statua da Madame Tusseaud's e via.
Senza ironia, solo un self indulgent sguardo al passato che non c'e' piu', con tanto di sing-along di Do Re Mi.
Era davvero necessaria sta pagliacciata?

DEBBIE REYNOLDS: ALIVE AND FABULOUS (07/05/10)
C'e' qualcun altro che invece ha la verve, l'ironia, il cinismo (e vorrei anche dire le palle quadrate) per uno show divertente anche se la voce non e' piu' quella di una volta.
E risponde al nome di Mary Frances Reynolds, in arte Debbie. ('Mary era blando, Frances era il nome di un mulo, non andava bene..')
E' immensa. Tra l'atroce senso dell'umorismo (con tanto di 'ba dum bam ksh' della batteria a ogni punchline) e l'altroce fashion style, le imitazioni di Barbra Straisand e le frecciate a Liz Taylor che le ha rubato il marito, stava per esplodermi la milza.

Debbie e' una che piglia un povero sfigato dalla prima fila (tale Oliver, poraccio) e lo tartassa tutta la serata. Avrei dato un braccio per essere Oliver, quella sera. E mi sa che pure Oliver, a giudicare dal sorriso estasiato, era bello contento di essere Oliver, quella sera..
Debbie e' una che, quando scende il megaschermo e partono i clips dei suoi film piu' famosi, non sta li' a guardarli con aria commossa come fa Dame Julie, no. Ti ci fa il commentario sopra. Stavo in lacrime.(al secondo tempo hanno proprio proiettato i bloopers dei film. Vedere Ronald Reagan che si incastra la zip dei pantaloni per 20 volte fa sempre molto ridere)
Debbie e' una che comincia dicendo 'Scommetto che vi siete tutti detti "Andiamo a vedere Debbie prima che schiatta", eh?'.
Ma non bitter, MAI bitter. Sempre lieve, un po' scimunita, con la mano drammaticamente appoggiata alla fronte mentre spiega che una volta questa roba qui si chiamava 'vaudeville', e adesso si chiama 'IN CONCERT' *mano sulla fronte*.
Certo, la voce non c'e' piu'.
E si, ci vuol far credere che e' svampita e mezza matta, ma credetemi, e' tutto un personaggio, lo fa apposta. E' per quello che e' un genio.
Ogni tanto si controlla le pulsazioni per vedere se e' ancora viva, racconta aneddoti assurdi aprendo duemila parentesi, rappa come un gansta (giuro su dio).
Parte per tangenti, ma se le tangenti sono Clark Gable e i suoi baffetti, Spencer Tracy che le dice di prendere lezioni di recitazione per essere real (e lei il giorno dopo incontra Ethel Merman: 'Cosi' invece di imparare ad essere real, ho imparato ad essere loud..' *cue Gypsy cantata a squarciagola*), Gene Kelly che le insegna a ballare, Marlene e la sua camminata sguincia...be', son gran belle tangenti.
Ah, e poi la sua amica Judy. Come, 'Judy chi'?
Judy FUCKING Garland.
E racconta di Judy, e di quando Debbie andava a casa sua la sera, Liza e Carrie erano piccole, e le mettevano a letto e poi lei e Judy, riuscite ad immaginarlo, Debbie Reynolds e Judy Garland? si mettevano in salone a farsi un goccetto e ascoltare dischi ('quelli col buco in mezzo, ve li ricordate? Oliver te li ricordi? Oliver, ma che ne sai tu, sei troppo giovane, poi ti spiego..')
Canzoni lievi, un cambio di costume, un pianoforte e una batteria (entrambi i musicisti con lei da tipo 30 anni).
Ci tiene a precisare che gira in tour per 42 settimane all'anno.
E' piccola e ha un ridicolo vestito di lame' d'oro e una parrucca praticamente rosa, ma non ho mai voluto cosi' essere parente di qualcuno in vita mia.

E ora, via con la zozzeria! SIGLA!



No ma aspetta, ve la dovete davvero vedere la sigla, e' di un orrore mai visto, nemmeno su Planet Unicorn resisterebbero a una cosa tanto camp..



Anche solo per le facce del Lord, vi prego..*si sente male*

L'avete vista? Siete sopravvissuti? Bene, proseguiamo. E non dimenticate il simpatico drinking game: ogni volta che dico competition, voi bevete! Risate assicurate!

Ci sono state ben TRE eliminazioni in 2 settimane. Ebbene si. Con una botta di reni, la competition si fa truculenta e dopo Stephanie-con-la-lispa che a sorpresa ci lascia (poereta..), ecco che sta settimana ne sfanculano due, una sabato e una domenica.
Avevo sbagliato di poco, e dopo l'ennesima prova disastrosa (stavolta con il potenziale Toto, che non l'ha cagata di striscio e un altro po' la insultava anche..) Jenny-con-l'acne se la combatte con Lauren (AHAHAH, really? Not a chance.) e va a casa subito dopo Stephanie.
Mi stava troppo sul culo, a prescindere dalla voce, quindi YAY. Il panel dice qualche stronzata a caso, Partridge farnetica ed e' ormai di un colore indefinito tendente al bordeaux, Sheila da' consigli vaghi al limite dell'impossibile ('cerca di essere piu' subtle, ma cerca di proiettare'..poteva anche dire 'cerca di volare, ma senza staccare i piedi da terra', visto che c'era..) e Charlotte sembra essersi invaghita di Lauren.
Ah, e ospite a sorpresa Tamsin Outhwaite che ci delizia (ma anche no) con una If My Friends Could See Me Now da Sweet Charity.

Arriviamo a domenica stremati, e GASP! Danielle e Jessica-facce-buffe nelle Ultime Due Stronze In Fondo! OHNOES!
E invece si.
Cantano, e il Lord manda a casa la povera Jessica, che ce l'ha messa tutta, ma..no.
Lei la prende con molta classe, ma tutta la classe del mondo non ti salva quando te ne devi andare cantando in calzini su una luna di cartone argentato che vola per lo studio.

Adesso sono rimaste in 4 a fare mapi' mapo': pretty Lauren (la voce migliore della competition, forse non la Dorothy migliore, ma decisamente destinata a grandi cose), la rossa Sophie (pretty e sweet, ma credo la prossima ad andare a casa..), la nana Steph (che io continuo a rimuovere dalla mente, la scordo l'attimo dopo che smettono di inquadrarla..) e la brava Danielle (che rischia di vincere, ma ha lo sguardo un po' sconfitto/afflitto ultimamente, che stia crackando sotto il peso della competition?)

Chi vincera'? (come dite? 'Sti cazzi'? Ma no, dai..non cogliete lo spirito della zozzeria..)


Nel frattempo ci sono state le elezioni (non mi chiedete chi ha vinto, non me ne frega un cazzo. Non posso votare, ergo il risultato elettorale mi e' indifferente. Come si dice dalle mie parti, il piu' pulito c'ha la rogna, non vedo che differenza faccia se ad incularmi sono i LibDem o i Labouristi. Ecco.)

Il cast di Hair e' andato a Parigi per il week end, da bravi americani in gita-tutto-pagato.

Cassandrina PrettyPretty si e' rotta il gomito (povera cucciola) ma dovrebbe tornare a Wicked in tempo per quando andiamo noi.

Jenna e' finita a cantare nel tour di Strictly Come Dancing (I know, non me ne parlate, sono affranta..)

Jon Robyns e John Owen Jones sono andati al concerto dei Kiss a Glasgow. Si son divertiti. Bless.

Partita la stagione dei cabarets, tutti si improvvisano showmen/women e ci deliziano con inopportune scalette di canzoni semisconosciute.

A proposito di partire, io gradirei partire per Roma, ad un certo punto.
Cioe' tra due giorni.
La signora Nuvola di Cenere e' pregata di andarsene affanculo prima di subito, che non ho intenzione di rimanere bloccata li', perche' come tutti sanno e' piu' facile andare dalla Contea a Mordor e ritorno (con l'Anello di Sauron e inseguiti da Uruk Hai incazzati), che farsi Roma-Londra in Eurostar.

3 comments:

Morgan said...

AHAHAAHAH oddio la sigla di Over The Rainbow mi cappotta!!!!

Ho rotolato molto!

BODUCTSC! (mi alleno con lo svedese! XD)

Nerwen said...

piu' croato, veramente.. XDDDDD

YB said...

Jessie Buckley who? Ma stai parlando della figlia psicopatica di Norma Desmond che si è dimenticata alla fine di dire "Mr Demille I'm ready for my close up?"

Però secondo me una sua utilità (ok, parola grossa, diciamo un parziale riduzione della sua inutilità nel mondo) ce la potrebbe avere: i due vestiti che ha indossato a 1000 voices erano belli, può diventare la Gok personale di Kerry Ellis... L'importante è che NON salga mai più su un palco :)

YB