Monday, April 26, 2010

E dopo un tartassamento del box office del Sadler's Wells a livelli di stalkeraggio spinto (secondo me? Un'altra telefonata e chiamavano la polizia..), entriamo in possesso di due biglietti per andare a vedere sta stronzata lo show di Boo al Lilian Baylis Studio. (da qui in poi la Rossa verra' chiamata Boo, perche' ho il terrore che si googli/googli lo show e legga qui facendo due piu' due e magari va pure sul traduttore instantaneo e capisce che sono io, perche' figurati! Non sa leggere le proprie email ma il traduttore di Google lo trova sicuro, morammazzata.)

LOST MUSICALS: PARIS (25.04.10)

E' quindi giunta l'ora di introdurvi alle 6 Fasi di Boo.
Come i 5 fasi del dolore, Denial, Anger, Bargaining, Depression & Acceptance (DABDA, o come dice Sheridan in Two Pints, DABDAA!!, minuto 8:40), anche noi abbiamo le 6 fasi attraverso le quali digeriamo l'esperienza Boo.

Vi presentiamo dunque ENPABD!
ESALTAZIONE: Si comincia con una scarica di adrenalina dritta al sistema nervoso. YAY, Boo e' in uno show! YAY l'abbiamo saputo in tempo! YAY abbiamo i biglietti e siamo libere entrambe quel giorno e YAY DOPPIO i biglietti costano poco, e OMG YAY e' raggiungibile via mezzi invece di essere in Culandia!
NERVOSISMO: mado' sono 4 mesi che non la vedo, 4 mesi che non le parlo, mado' che mi metto? Che tempo fara'? Che le diciamo? Cosa NON le diciamo? Dove la aspettiamo? La aspettiamo? Si si, la aspettiamo..vero?
PANICO: OMG COSA CAZZO MI METTO NON HO NIENTE DA METTERMI DI DECENTE *ravana forsennatamente nell'armadio* BASTA MI COMPRO UN VESTITO APPOSTA *controlla le previsioni* MA PORCA MERDA DUE SETTIMANE DI SOLE, E STA DOMENICA PIOVE?!? *notte insonne* OMG COSA LE DICO NON DICO MAI NIENTE DI INTERESSANTE, NON HO MAI DETTO NIENTE DI INTERESSANTE IN VITA MIA E OMG WHAT IF CROLLA IL TEATRO COLPITO DA UN METEORITE? E SE ATTACCANO I DINOSAURI? E SE CASCO E MI ROMPO LA TESTA SUL SELCIATO? E SE SCAPPA UN ORSO DALLO ZOO E LA MANGIA? O SE MI DA UN CAZZOTTO FORTE PERCHE' HO LO SMALTO CHE NON SI ABBINA AL VESTITO SANTAMADONNA MEGLIO SE MI UCCIDO ADESSO.
ADORAZIONE: poi sei li' che guardi on stage e tutto e' ok, tutto e' perfetto, lei e' solare, brilla sotto i riflettori, i capelli sono di un rosso che a volte dimentichi e quando lo vedi dici 'oh, come ho potuto scordare!' e lei sorride e fa le facce buffe ed e' pallida come una rosa e non ha nemmeno un gioiello addosso, e naviga un po' nel suo little black dress (che tu conosci cosi' bene perche' e' lo stesso che aveva nel poster di SiC e una volta lo riempiva mentre adesso, adesso e' un fringuellino col giro vita inesistente) e la Moglie mi stringe forte la mano perche' madonnasanta e' una dea.
BLATERAMENTO: fase piuttosto tricky. E' quando hai messo in gioco le carte, hai fatto tutto quello che potevi, hai studiato e ripassato, e ormai puoi solo pregare in tutte le lingue che conosci, e qualcuna che ti sei appena inventato, che vada tutto bene e il deodorante regga (praticamente l'equivalente del mettersi seduti davanti alla commissione dell'esame di maturita').
E' l'attimo in cui lei esce pensando ai fatti suoi e ti vede. Cioe' prima ti vede, poi ci vogliono quei bei 5/6 secondi prima che il suo cervellino computi che siamo noi. C'e' quell'attimo di OMG incredulo (meno di quando era in Narnia devo dire, quello deve averla sconvolta di brutto..stavolta era piu' contenta-sorpresa, che WTF-sorpresa..), poi gli abbracci (dio quanto e' dimagrita, le passo le braccia attorno due volte) e la prima cosa che mi dice e' che le piace la mia maglia (SCORE!) e la Moglie che ha i capelli piu' corti del solito.
Poi parliamo di duemila cose allo stesso tempo, cambiamo discorso alla velocita' della luce e io la fisso perche' argh e' bellissima, ha gli occhi truccati e le sopracciglia disegnate leggere e i capelli vengono giu' in onde scintillanti e ha un maglioncino che si abbottona di traverso e OMG OMG OMG le vedo il reggiseno tra un bottone e l'altro e intanto lei chiede come stai, come va la vita, siete ancora insieme che bello (insicurezze da figlia di divorziati, eh?), che mi racconti, le dico che e' dimagrita e lei mi chiede 'ma da sembrare malata?' e io vorrei dire si cazzo, ma non lo dico, mento e dico no.
Fa la spritosa, si fa tutto un monologo su come non voglia fare piu' musicals ma dramas, ma e' difficile entrare nel giro e non vuole accontentarsi e fare show che non le piacciono perche' quello passa il convento e non che abbia mai dovuto fare questa scelta (e io che penso: chi stai cercando di convincere?), fa spallucce, sembra un pochino meno giu' dell'ultima volta, almeno sorride, almeno si prende in giro, e' tutto ancora una merda ma forse c'e' speranza..
E alla fine fa 'ma fatevi dare un altro abbraccio!', e ci tocchiamo gli stomaci mentre mi strizza forte e le sento tutte le costole, e prenditi cura di te e mandaci due righe..
Se ne va dalla mamma che la aspetta (una grassona butterata che con la figlia avra' in comune si e no 2.5 cromosomi)
DEPRESSIONE: fase finale. E' quella che comincia l'attimo in cui le giriamo le spalle e finisce piu' o meno quando la incontriamo la volta dopo. E' un continuo ruminare, rivivere la scena nella tua testa, e rimuginare sulle parole, sulla sintassi, sul detto e non detto e sull'accenato e sul letto tra le righe, i toni, le espressioni facciali, e il "cosa avra' voluto dire con.." e l'immaginare finali alternativi, e what ifs e film interi basati su un'alzata di sopracciglia (perfettamente disegnata).
Non ti lascia dormire, ti fa piangere senza preavviso, ti blocca pensieri e azioni. E' lo spettro dell'incertezza che si riassume in un'unica domanda: quando ti rivedro'?

Lo show..boh.
Ce l'hanno infilata a forza, Anne Reid e' una sua amica (l'abbiamo vista in Dimetos, era la governante..) e l'ha fatta entrare nel progetto. Non la pagano nemmeno.
Lo show e' una roba dimenticata di Cole Porter, una nefandezza anni '30 tipo Drowsy Chaperone con tanto di accenti offensivi, gag inutili e numeri a dir poco imbarazzanti, ma senza il Man in Chair a guidarti per mano.
Il pubblico in sala sembrava il reparto geriatria del Fatebenefratelli, inclusi capitomboli vari di vecchietti che mancano il gradino col bastone e rovinano al suolo rischiando un femore. Conseguentemente, l'intero posto puzza di vecchio.
Ah, e prima dell'inizio abbiamo avuto un dibattito sui biglietti con la mamma di Piper Perabo in Imagine Me & You, cosi', tanto per.

Adesso tocca aspettare che Paoletto lo Speziale (mado'..) torni dalla Florida perche' gli faccio come minimo una statua. Se non era per lui non avremmo mai saputo un cazzo.

4 comments:

Morgan said...

LOL alle fasi, LOL a Boo (come Xena XD) e LOL a Paoletto Lo Speziale, adesso lo visualizzo come Raimi XD

Manuela said...

direi che non ti devi tanto preoccupare del Google translate perché ecco cosa verrebbe fuori se anche lo facesse:

WORSHIP: then you will 'that look on stage and everything' ok, everything is' perfect, she and 'the sun, shining in the spotlight, hair is a red sometimes forget when you see it and say' oh, how I could forget! ' and she smiles and makes funny faces and it 'as a pale pink and has not even wearing a jewel, and browse a bit' in her little black dress (you know like 'well why' and 'the same as in the poster had SiC and once filled him while now, and now 'with a waist fringuellino nonexistent) wife and shakes my hand hard because' madonnasanta and 'a goddess.

ENPABD sembra un captcha...

a sto punto traduco il tuo post e lo metto sul mio blog invece di sprecarmi a scriverne uno di sana pianta.

Morgan said...

"and now 'with a waist fringuellino nonexistent) wife and shakes my hand hard because' madonnasanta and 'a goddess."

ho le lacrime.

GHTTA!

Nerwen said...

I know, Boo come Xena! XD MA Boo piu' che altro perche' lo dice sempre..*_*

Lo so che col traduttore non si capisce un cazzo, ma sono diventata paranoica quindi ho anche cambiato il tag >_<