Saturday, March 06, 2010

Basta un vile raffreddorino da due soldi e mezza linea di febbre per ridurmi ad un catorcio.

Che ne e' stato di quella balda figliola che si e' fatta Londra-Leeds/Leeds-Londra per andare a vedere Clare in quella play oscena sul The Witch, The Lion & The Wardrobe con la febbre a 40? Fino a Narnia senza fiatare, ma 37 gradi spuzzosi e sono a lavoro in versione comatosa andante.

Non a caso il mio nome indiano e' Naso Che Cola.

Vabbe'.

La verita' e' che questo e' l'avvertimento che il mio corpo e' saturo di inverno. Non ce la fa piu'. Ho bisogno di sole, di estate e di fiorellini in bocciolo. E di una vacanza, per dio. Una meritata vacanza. E possibilmente un palinsesto televisivo normale, che 'sto hiatus invernale ha quasi rotto le palle. Le Olimpiadi ce le siamo tolte da mezzo, adesso basta aspettare che finisca American Idol e tutto tornera' alla anelata normalita'.

Nel frattempo razzio il West End, anche perche' non ho altro da fare di utile nella vita.

Ho lasciato perdere Blonde sto mese, quindi la mazzata Love Must Never Dies si e' sentita piu' del dovuto..

Per riprenderci dalla botta, io e la moglie ci siamo precipitate a guardare qualcosa di piu' consono ai nostri gusti:

AVENUE Q (26/02/10)

Dio benedica CJ e Paul. Chi l'avrebbe mai detto. Cioe', non tanto per Seej, che e' sempre una delizia (anche se non la miglior puppetteer del mondo..) e la sua Special e' un capolavoro, ma Paul! OH, PAUL! Ma allora ti sei ricordato come si fa a cantare! C'e' speranza per tutti! Come direbbe il furetto extracomunitario di Ice Age, MRACCORO!
Il ragazzo e' no bravo, deppiu'. Princeton e' assolutamente believable e Rod e' quasi meglio di Tyra Banks. Ottimo ottimo ottimo.
Menzione speciale a Tom, il ragazzo di Julie, che e' ora il Trekkie/Nicky titolare e che mi fa squartare ogni volta. A vederlo non gli daresti due soldi, tutto lungo allampanato con l'aria vagamente grunge, ma ha delle uscite fenomenali.
La nuova Christmas Eve e' un bella pienotta e nemmeno asiatica, e li' per li' ci ha lasciate un attimo basite (traduzione: la prima reazione e' stata "e chi l'ha sciorta, a questa!?", che in romano vernacolare si traduce con: "oibo', alquanto esuberante, la pulzella!"), ma si e' dimostrata un'ottima interprete. Diecipiu'.
E OMG e' tornato Sion! Che impressione, vederlo di nuovo come Brian dopo quasi due anni da quando se ne e' andato..e che impressione non vederci Clare, sullo stesso palco..
CJ e' tipo esausta ma felice, gongola come una bimba e si vede che si sta divertendo. Fa anche le vocine quando ti parla. LOL. Paul ci abbraccia contento, si prende i complimenti meritati e va in brodo di giuggiole, da vera diva qual e'.

Avevamo da fargli anche i complimenti in ritardo per l'ultima impresa di produzione, ovvero la serie di gigs che Megan Mullally ha fatto al Vaudeville.

MEGAN MULLALLY AND THE SUPREME MUSIC PROGRAM (16/02/10)
Che spettacolo, ragazzi.
A parte che la signora si conserva bene (minchia, era troppo hot..), praticamente e' la mia anima gemella.
Lei ha definito la sua scelta di canzoni 'vagamente funerea', in quanto la scaletta era prevalentemente blues, country, un po' di Rolling Stones, PJ Harvey e una spruzzata di jazz, ma OMMIODDIO, siamo completamente in sintonia. Macabro e' bello. E questa donna ci fa sesso puro, con le canzoni.
Uno spet. Ta. Co. Lo.
Ha cominciato dicendo "spero che non vi aspettiate Karen, perche' stasera Karen non verra'.." e invece, waddayaknow?, Megan e' piu' Karen di quanto lei stessa non voglia ammettere (o forse e' l'inverso), ma senza la vocina. Megan e' caustica, ironica, irriverente, diretta, sardonica, leggermente abrasiva, e downright funny. E noi la amiamo per questo.
C'e' stato un Q&A alla fine che, come tutti i Q&A e' stato un po' na palla, ma ci ha rivelato quanto fosse nervosa, e quanto abbia apprezzato l'accoglienza inglese, quanti flop micidiali ha subito nella vita (eppure di lei abbiamo tutti un'idea piuttosto successful, voglio dire, non ce la ricordiamo come una fallita che dopo Will & Grace non ha saputo fare nient'altro..o no?), il talk show, lo spin off di Karen mai andato in porto, In the Motherhood, etc...e un accenno al progetto di Karen The Musical! che ci ha fatto sperare in una scheggia di follia ancora a piede libero nonostante tutto (suvvia ammettetelo, un musical tutto su Karen e Beverly Lesley scritto da Jeff Blumenkrantz sounds fuckin' AMAHZENG). Si e' parlato di una breve run in California, forse a Chicago, forse un try out a Londra, chi lo sa.
Io batto le manine e zompetto felice.

E per concludere, un (ennesimo) bell'invito a Sister Act, che e' quasi vuoto e secondo me affonda a breve:

SISTER ACT (02/03/10)
Patina si sta giocando la voce, non e' piu' potente come era l'estate scorsa, e meta' del primo atto e' na scocciatura colossale, ma le suore canterine fanno sempre la loro porca figura. Sono adorabili.
Katie e' stata talmente vaga riguardo il cast change e il rinnovo del contratto, da farmi pensare che i rumors di una possibile chiusura per far spazio a Shrek siano molto piu' di rumors..
Poi ci siamo perse a parlare di Twitter, quindi abbiamo lasciato perdere il discorso, ma insomma si, me sa che ce lo chiudono.

Nel mentre, i West End Whingers mi invitano ad andare alla loro festa annuale (ci scriviamo spesso tramite Twitter, sono praticamente la loro talpa all'interno del SOLT), e ovviamente io proprio quel giorno sono in Italia. Mi invitano quindi ad andare a bere qualcosa con loro nel frattempo.
Leggero attacco di panico. Adesso come ne esco? Mi mischio bene nella folla di semi-vips che vanno di solito a ste cose, ma non sono in grado di vendermi one-on-one, questi due sono le piu' alte (e caustiche) autorita' critiche indipendenti del West End, con che faccia mi presento?
Sto stallando alla grande mentre penso ad un modo per cavarmene fuori.

Ah, e ci sono giganteschi poster di Twinnie in giro, che mi fanno sperare in un suo possibile trasferimento westendesco, ma non mi faccio illusioni..


(La Moglie si esalta alla vista di Twinnie @ Charing Cross Station)

Quindi nel frattempo abbiamo prenotato per l'ennesimo cabaret di Hannah (OMG UN'ALTRO???) e un Tour di Evita (sempre per ripulirci le orecchie da nefandezze piu' recenti del Lord...) e poi finalmente i ragazzi saranno qui e YAY SCOOBIE WEEK!! Yeah, baby.

Per dirla alla Nathan Fillion:



PS: La Moglie ha anche incontrato Clare. Quasi in lacrime sulla banchina fredda del metro'. Sembrerebbe una canzone di Baglioni, e invece e' la nostra Rusty che sta male, che sorride nonostante gli occhi rossi e fa spallucce, life sucks mate.
A noi ci si distrugge il cuore.

1 comment:

Manuela said...

moje, vedila così... sono usciti con Luisa questi e lei è sopravvissuta, non ti chiedi che c'avranno avuto da dirsi con quei 20-30 anni di differenza?? Di sicuro non può essere peggio...

Bownie, che è come un toddler pronuncia brownie.