Tuesday, February 17, 2009

Secondo carico di zozzerie

Si dice che le zozzerie non vengano mai da sole, no?

Mi si dice che Dirty Dancing estende, Thriller estende. Zorro chiude.

Mabbaff...


L'unica nota positiva stamattina e' che Hannah trasferisce dalla Menier al Garrick a fine Marzo con tutto l'ambaradan di A Little Night Music (si, anche Jessie, cari miei..)
YAY!
Sopravviveranno le nostre eroine ad un'altra visione del generoso seno della Waddy?
Speriamo di non dover essere messe alle strette.
Forse estrema stage right, dovremmo essere al sicuro.
Magari non mettono gli specchi? Speriamo.

(lo so che sembra ridicolo preoccuparsi cosi' delle tette di una, ma vorrei davverodavverodavvero non dover ripetere l'esperienza come l'altra volta, che finiamo a parlare di stronzate al dopo show, e mentre Hannah straparla di Broadway sbrodandosi di ketchup e patatine, io sto li' con Kat e Manu che annuisco, sorrido, e intanto penso: ho appena visto le tue tette e avrei preferito evitare. Mica pe' niente, eh? E' che proprio...Ew. No.)

Monday, February 16, 2009

Ennesima zozzeria.

E dopo lo scandalo Olivier Award a Leanne Jones, ecco l'ennesima porcata, il Whatsonstage.com Award a Jersey Boys come 'MIGLIOR SCENOGRAFIA'.

Ne ha vinti altri, ma questo e' da cintura nera di zozzeria.

Direi che al peggio non c'e' mai fine, si stava meglio quando si stava peggio e che non ci sono piu' le mezze stagioni.

Bleeeeeaaaaaaahhhhhhh.

Saturday, February 14, 2009

Piccolo aggiornamento.

Per la YB, piu' che altro, che voleva la review in diretta, e' stata chiamata all'intervallo ed era? Su un aereo per Roma. Ovvio.

Quindi, Spring Awakening (06.02.09)

Vorrei dire 'che due palle', ma non lo dico.
Nel senso che, non e' magari una cosa che andrei a rivedere 7 volte, ma non fa nemmeno schifo.
Non e' il massimo dell'originalita', ma non e' nemmeno la solita sbobba.

Il mio collega Ian, che ha messo in scena la play di Spring Awakening, ha voluto sapere come avevano escogitato di fare un musical di una roba del genere.
Ian: 'Ma c'e' pure la scena dei ragazzi che si masturbano tutti insieme?!'
Io: 'Avoja.'

Il caro Wedekind si dev'essere messo li' con la lista precisa precisa e deve aver detto, mumblando a mezza voce: allora, stupro? Ce l'ho. Polluzione notturna? Ce l'ho. Delinquenza giovanile, abuso di minore fisico e psicologico, punizioni corporee? Check, check, check. Aborto? Incesto? Eccoli. Masturbazione (singola e di gruppo), pure. Suicidio, c'e'. Un paio di morti sparse, un cimitero di notte che fa sempre effetto e ma si, mettiamoci anche un paio di gay, che ci stanno sempre bene.

Complimentoni.
E quindi si, il 21esimo secolo ci ha aggiunto sopra qualche canzoncina rockeggiante simil Greenday in un giorno in cui si volevano comportare bene che c'era mamma nel pubblico, un paio di ballate, una tetta mostrata ripetutamente (una sola, la destra, precisiamo.) e un culo maschile non peloso.
Ecco fatto il musical degno di 8 Tony.

Il set simile a quello di Broadway, coi posti cheap sui lati del palco occupati per 3/4 dagli swings e understudy che nel bel mezzo delle canzoni, vestiti in borghese, si alzano e cantano col resto del cast, con tanto di microfoni sbucati fuori da chissa' che anfratto.
Minchion Melchior tipo Edward Cullen di Twilight, borse sotto gli occhi e ricciolo biondo (prima fila di sgallettate: in delirio), Wendla somigliante in maniera sconcertante a Hermione Granger dei film di Harry Potter. Disturbing.
Soddisfacente Hanschen (anche se, caro mio, la tinta bionda quando hai le sopracciglie nere come la pece fa tanto Madonna periodo Papa don't preach..), ottima Thea, grandi i Men e le Women.
Moritz Capello Pazzo uscito dritto dritto da una qualche band emo, ci ha creduto fino in fondo. Attore eccellente, cantore grintoso.

E per concludere, coreografia progressivamente accellerata come Supercalifragili. Ovviamente, e che cavolo, la mettiamo in Sound of Music, vuoi che non la mettiamo in Spring Awakening?

Il tutto cantato, invece che da personaggio A a personaggio B, nella testa dei ragazzi.

Io vorrei solo parlare un attimo col liricista, tale Steven Sater.
E spiegargli, una volta e per tutte, che ripetere ossessivamente lo stesso concetto/parola, non fa una canzone.
Cioe', se lo fa la Minogue, forse. Ok. Ci posso stare.
Ma in un musical, no.
Strofe come "I'm gonna be wounded/O, I'm gonna be your wound/O, I'm gonna bruise you/
O, you're gonna be my bruise" lasciano quanto meno perplesse. (ragazzine di mezzo mondo: a strapparsi i capelli buttando le mutande sul palco)
Non parlo nemmeno di roba come 'My junk' perche' e' come sparare sulla croce rossa, e poi c'e' il conto delle parolacce da tenere al passo coi tempi, e' anche un po' per la par condicio, ci vogliono cazzi, fighe, stronzi, e vaffanculo, senno' i ggggiovani non afferrano.
Abbiamo anche avuto il nostro bravo momento Liz Lemon, alla prima battuta del reprise di 'The word of your body', quando Hanschen caga fuori l'ennesimo microfono nascosto e canta: Come, cream away the bliss.
A noi non e' rimasto altro che guardarci allibite, espellendo un sonoro 'What the WHAT?!?!?'

Bei momenti.

Qualche giorno per riprenderci e a Manu e' venuta la fregola di andare a We Will Rock You.
Acchiappiamo Amber e andiamo. (12.02.09)
Full cast, stranamente, Sabrina on fire, Mazz pure, Rachel ha sfondato i muri e sbiancato quelli in prima fila (come minimo, non giurerei che quelli della seconda siano rimasti illesi...) a colpi di ugula, Alex e' sempre Alex, abbiamo scoperto che Joseph e' finito nell'ensamble (AHAHAHAHAHA!! Joseph con la tutina da Gaga kid! AHHAHAHAHAHAHA. Rotolo sul pavimento) e non sappiamo manco come, Garry e' un Pop quasi accettabile, e lo show e' una zozzeria talmente vasta da essere fantastica.

E mo' andiamo a vede' Andrea Corr in Dancing at Lughnasa. Io porto i pomodori, qualcuno si procuri insalata e carote marce. (scherzo Andy, we still love you, dear.)