Saturday, November 15, 2008

Jersey Boys (04.11.08)
Questo show scaturisce molte domande.
Del tipo: perche'?
E: Chi ve l'ha chiesto?
E ancora: Quanto ci mettera' a chiudere?
Non si spiega.
La storia di 4 scriteriati col nome di una pizza, impestati di amicizie mafiose che parlano come Joey Tribbiani di Friends. 'How YOU doin'?', roba cosi'.
Gente che ha cambiato formazione 20 volte, rendendo impossibile identificarne un membro. Tutti col carisma di una latta d'olio per motori.
Nick, Tony, nomi buttati li' a caso che dopo due ore e mezza non hai capito ancora a chi si riferiscono.
E poi lui, Frankie. Uno che veniva descritto come il ragazzino con 'la voce d'angelo', che cantava canzoni tipo 'Walk like a man, talk like a man' con una vocetta da chipmunk castrato.
Struttura globale dello show con formuletta 'E poi tizio scrisse sta canzone' (parte la canzone), 'a questo punto avevamo un'altra canzone' (parte l'altra canzone) 'c'erano attriti nel gruppo' (membro A non capisce il senso del titolo della canzone scritta da membro B) 'alla fine di quell'anno avevamo una hit' (parte la hit).
Chiusura del tutto con l'inevitabile 'where are they now' (chi a fare la caricatura di se stesso ad Atlantic City, chi a pescare sul fiume nel Midwest, chi e' morto..), con inopportuno paragone ai Beatles. Uguale, stessa roba proprio.
Devo solo ringraziare i Four Seasons per 'Can't take my eyes off you', che cantata da Michelle Pfeiffer abbarbicata su un pianoforte in I Favolosi Baker ha lasciato un segno indelebile nel mio cuoricino di lesbica in erba.

La Cage Aux Folles (10.11.08)
Probabilmente il miglior show in citta'.
Grande cast, grande script, grandi performance.
Douglas Hodge nella parte del travestito Albin in arte Zaza e' senz'altro eccezionale, ma per me e' l'ensamble di spilungoni in tacchi a spillo ad essere la chiave dello show. Belli ed eleganti come molte donne si sognano solo di essere.
La storia dei due genitori gay che panicano per la visita della famiglia ultraconservatrice della futura nuora lascia sempre il segno, ed e' attuale come non mai.
Al finale tutti in piedi per il mini mix, con lo stomaco che fa male a forza di ridere.

Piaf (14.11.08)
Incredibile Elena Roger. Assolutamente incredibile.
E' alta un barattolo e mezzo ma riesce a interpretare queste donne larger than life come se niente fosse. Evita prima, Piaf poi.
La play e' una biografia, e le biografie sono interessanti solo tanto quanto lo e' la vita della persona che ritraggono. Questa e' senz'altro interessante, Edith Piaf ha avuto una vita fuori dal comune.
Probabilmente non e' la migliore play del mondo.
Ma. Grosso ma.
E' molto serrata, non c'e' un attimo di respiro, costantemente in tensione anche nei momenti di silenzio assoluto, non un momento per applaudire. Una tirata tutta d'un fiato di un'ora e 40 senza intervallo.
Arrivi alla fine stordito e pieno fino all'orlo di emozioni. Una vita rude e grezza richiede una play rude e grezza. Non ci sono belta', non ci sono svolazzi, niente poesia innecessaria. Riflettori puntati in faccia, scenografia essenziale, cambi di costume supersonici.
Su tutto, le sfortune della povera Piaf, i suoi amori tragici (bravissimo Luke Evans che canta una Torna a Sorrento niente male), i suoi successi, i suoi flop, le sue amicizie (delizioso duetto con Marlene Dietrich di La Vie en Rose con bacio saffico alla fine, il piccolo Aznavour che non la vuole lasciare per andare in tournee).
E la voce della Roger, che ti prende a pugni in faccia e non ci credi che viene da un corpicino cosi' minuto.

Stasera torna Manu e andiamo a Jest End, e io ho un sonno che mi si porta via.

Wednesday, November 05, 2008

...eeeeeeee buona Bonfire Night, y'all.

Fuori piove, sento i fuochi sparati all'impazzata, noi ci guardiamo Friends in pigiama mentre il cane si rincorre la coda, da bravo intelligentone qual e'.

Sunday, November 02, 2008

NY isn't the centre of the Universe, it's the centre of NY

A costo di ripetermi, fatemi indagare piu' a fondo sulla nostra avventura newyorkese.
Non vi deliziero' con racconti di commessi scortesi e pancakes alla fragola a colazione, tranquilli.

So che vi frega solo degli show. O non vi frega affatto. Nel qual caso, perche' cazzo state leggendo? Fuori dalle palle.
Il resto resti pure seduto, che si va a cominciare.

Sigla. (immaginatevi una sigla a caso. Anche Beverly Hills va bene.)

GYPSY (12.09.08)
Bella Patti.
Bella Laura.
Esperienza indimenticabile, di quelle che le racconterai ai tuoi nipoti scazzati: Sai, io una volta ho visto Patti LuPone in Gypsy.
E non me ne frega niente se Bernadette era meglio.
Patti potrebbe anche cantare lo scontrino di Bloomingdale's, per quanto mi riguarda.
Come le fa lei le cose, con la passione che ci mette lei..Con quella trap che ha al posto della bocca..Non c'e' paragone.
Adesso ogni volta che vedo Laura Benanti in tv penso a lei vestita da mucca Caroline che fa 'moomoo-moomoo'.
Quel moomoo-moomoo le ha fatto vincere un Tony, quindi sticazzi.

LEGALLY BLONDE (13.09.08)
Perche' ero straconvinta che ci fosse stato un mega cast change? No, spiegatemelo.
Si, Laura Bell Bundy se ne e' andata, e anche il marito di Orfeh, la Ashford che e' tornata a Wicked e la tizia che faceva Enid..
E basta. Gli altri c'erano tutti. Compreso Borle puccioso, Shindle divina, Asmereth fantastica, Orfeh assoluta e ZOMG BETH CURRY TUTTO MAIUSCOLO. Bellissima.
Lo show e' funny e silly, come piace a me. E noi giu' a ridere anche se sappiamo le battute a memoria.
E comunque non si scappa alla maledizione del pubblico cafone, vicino avevo una festa di 16enni riccone newyorkesi, che tra caramelle, giggles e psst psst mi hanno fatto perderde la brocca. Mi sono dovuta spostare al secondo atto senno' le fucilavo.
Di una finezza poi, ve lo lascio immaginare. Quella piu' vicino a me, tra un casino e l'altro e un ravanamento in borsa, si e' tolta i tacchi e si e' messa le infradito, tra 'Daughter of Delta Nu' e 'What you want'. MOLTO rumorosamente.

[title of show] (14.09.08 + 15.09.08E)
Tos e' il meglio che c'e' in giro. La chiusura prematura e' solo un altro capitolo da aggiungere allo script.
Chi non ha idea di chi siano Heidi, Susan, Jeff e Hunter probabilmente pensera' che e' sono solo attori che recitano uno script. Per chi, come noi, ha seguito tutto il viaggio, ed era li' su Youtube a guardare l'episodio del [tos] Show annunciante la trasferta a Broadway..Per noi, e' un sogno che diventa realta'.
Li ami perche' sono veri, perche' ci hanno creduto fino in fondo, perche' non si arrendono mai, perche' se vincono loro quattro (e sometimes Larry) vinci un po' anche tu.
E quando li vedi litigare a morte durante Awkward Photo Shoot e' come guardare i tuoi genitori che si insultano durante la cena. Un trauma.
Li amiamo, nonostante tutto, e questo e' quanto.
(Susan mi ha mandato un messaggio ciccio via Facebook, e quindi la amo piu' di tutti)

SETH RUDETSKY @ Time Square Info Centre
Vedere Seth dal vivo e parlarci e' stato l'ennesimo bonus imprevisto di questa vacanza.
E' uno che mentre si fa la foto con te canticchia dicendo 'Aspetta che ti faccio la colonna sonora!', e si meraviglia che lo conosciamo a Londra. Well, d'uh! Saro' una theatre geek o no! Tse'!
Quindi oltre al Q&A coi cast di [tos] e Avenue Q e il suo umorismo, ci siamo anche beccate un paio di deconstructions e una audiocassetta di lui a 12 anni che canta Annie. Esilarante.
Poi un giorno mi spieghera' perche' con tanta gente famosa e di talento a Londra lui conosce solo Rachel Tucker. Che per carita'...pero'..
Boh.

BROADWAY ON BROADWAY (14.09.08)
Caldo, folla, coriandoli, tutti i casts di Bway live on stage, ancora caldo, folla di persone orrende, lelle isteriche, [tos]sers ovunque, sventagliamenti, ancora molto caldo, e via, tutti a mangiare al Bubba Gump Shrimps. Goduria.

E chiudiamo la parentesi americana per tornare al West End che qui gli show pullulano.

FLAUNT IT (30.10.08)
Solito cabaret della TheatreMAD, soliti quattro gatti, solito principio del gender swapping.
Sta botta siamo venuti solo per Jon (non eccelso, ha fatto una roba da Full Monthy e Maybe this time da Cabaret) e per Josefina (che ha cantato per ultima, facendo Betrayed da The Producers e beccandosi un'ovazione bestiale. Best Bialystock EVER).
Menzione speciale per Anna-Jane Casey che ha salvato Jesus Christ Superstar (io sono ancora traumatizzata dallo scempio di quello di Never Neverland..).
Per il resto, tutti carucci, tutti bravi, nessuno eccezionale. Tranne Josefina che ha spaccato il culo.
Il roll call e' stato il piu' triste della storia. Hanno risposto in due o tre show, tra cui GREASE. No dico, GREASE!!! Non ci sono mai quelli di Grease, sono la parte piu' figa del Roll call, quando chiama il cast di Grease in sala e non risponde nessuno!! Ma no, stavolta tutto il resto del West End non ha risposto. Na tristezza. C'erano quelli di Wicked, qualche anima solitaria da Les Mis e un paio da Lion King. E basta. Tristenji.