Friday, October 17, 2008

Autunno di fuoco (Parte I)

A grande richiesta (ahah! mi faccio ridere da sola..), vi presentiamo il riassunto degli ultimi due mesi nel West End.
Come dice Manu, non bloggo da una vita, e mi si accumulano gli show.
Procediamo quindi con la prima sfilza di zozzerie.

NEVER FORGET (23/09/08)
Come sarebbe a dire Never Forget? Ma no, forgettiamolo pure. Perche' attaccarsi a sto modo alle cose. Buttiamolo via senza manco passare dal Cestino, che poi tocca svuotarlo ed e' un macello.
Credo che YB non si riprendera' mai piu' da sta batosta.
Questa merdaccia andava vista, anche solo per dover di cronaca.
Siamo andate preparate al peggio, ma ancora una volta la nefandezza e' andata oltre ogni aspettativa.
Recitazione abissale a parte, i dialoghi surreali e il plot da recita della nativita' ci hanno steso per benino. Aggiungeteci gli effettecci da circo, col fuoco a duemila gradi che ti rade via le sopracciglia e la pioggia che sa scrivere (Giuro. E' anche abbastanza brava. Andra' come minimo in terza elementare.), e le canzoni piu' oscene nella storia delle boy bands.
Mica bruscolini.
Medaglia d'oro al tizio che fa l'immigrato spagnolo, stereotipato ed eccessivo. Mitico.

WE WILL ROCK YOU (30/09/08)
Ci invitano gentilmente a andare a vedere Rachel Tucker, sconfitta nella corsa alle Nancy, che ha agguantato il ruolo di Meat. E noi andiamo.
A parte la panzetta nascosta da panciera (sic) e da uno strato spesso di calza a rete a coprire le morbidezze (non so se avete presente la scosciatezza delle Meat..) la ragazza ha entusiasmo e voce. C'e' sempre tempo per migliorare.
Sabrina e' sempre impressionante e cammina sempre come se si fosse cagata addosso.
Ricardo ormai mi sta simpaticissimo.
Il cast e' completamente cambiato ora, e non c'e' manco una faccia familiare.
A parte Mazz, che e' sempre Mazz. Unica, inarrestabile, indistruttibile.
Alla stage door, abbiamo fatto un dietro front di quelli da colpo di frusta al collo: c'era Hannah ad aspettare Mazz. Panico, indecisione, lotta interiore, e alla fine siamo andate via con la coda tra le gambe.
Tra il panico e il regret, scelgo sempre il regret.

THE GIRL WITH THE PEARL EARRING (02/10/08)
Meh.
Non ho letto il film, non ho visto il libro (no, wait...)
Insomma, una vergine di questa squinzia che amava la bigiotteria.
In sostanza la play e' tutta raccontata dagli inquilini e frequentatori di casa Vermeer: la nonna, i figli, la moglie, il benefattore, il macellaro (non scherzo).
Sta Griet, serva figlia di uno che di mestiere dipinge mattonelle, sconvolge col suo arrivo la vita dell'intero condominio. A vederla e' un pulcino bagnato, che a sentir loro pare abbia fatto chissa' che nefandezza inenarrabile, e tu aspetti per 2 ore che qualcuno ti dica che ha fatto, o che almeno ci mostrino qualche immoralita' lasciva..
Be', non succede. Ma nienteniente.
La tipa non fa niente. Non si tromba nessuno, non ruba niente, non ammazza nessuno.
Posa per un quadro, e tant'e'. Fine.
Vabbe'.

LES MISERABLES (08/10/08)
Per puro culo ci siamo ritrovate alla performance di compleanno di Les Miz.
Ben 23 anni. Con tanto di gigantesca Cosette col cappellino da festa proiettata sulla curtain. E alla fine, tutti a cantare tanti auguri Les Mis tra i coriandoli e le stelle filanti. Che bei momenti.
Tutti belli, tutti bravi. Era una vita che volevamo andare a vedere Jon. E' bello e gagliardo con le basettone finte, ma freakka sempre un po' sentirlo cantare con la voce tutta impostata, e poi quando sorride fa lo stupid puppet nod e gli viene la voce da Princeton. E fa un 'god it's everywhere' fantastico, finalmente. E fatecelo vedere sto sangue, sulla povera Eponine!
Quando mi ha vista non ha detto manco ciao, ma direttamente:
'.....Red!!' LOL. L'ho sconvolto col potere della tinta per capelli.
Non c'e' piu' Cassandrinaprettypretty, adesso Eponine la fa una reietta delle Nancy, che si chiama, guarda caso, Nancy. Ovvio. Non fa schifo, ma imbroglia sugli acuti e non mi piace, soprattutto dopo i polmoni d'amianto di Cassandra. Non c'e' paragone.
Ormai amo alla follia Drew, me lo porterei a casa da quanto e' ciccio. E' anche simpatico.
Un'ennesima reietta dei reality (stavolta una delle Marie) fa Cosette. E' inutile che vi dica che mi fa cagare a prescindere, quindi non l'ho manco guardata in faccia. Poi Cosette e' vestita di nero quindi si blenda bene con lo sfondo nero del Queen's. La escludo dalla mia visuale con piacere immenso.
Javert e' un tizio nuovo che finalmente si capisce che dice quando parla (e Manuela e' in lutto per la perdita del nostro ispettore belga, incazzato e sputazzante), e medaglia d'oro per la nuova Fantine che e'...la gemella sputata di Jo Ampil, nonostante sia nera (!!). Ma uguale. Solo che sara' la gemella che non sa cantare, perche' era abbastanza painful da ascoltare, con tanto di stecche clamorose e note perse per strada.
Il biondazzo prestante Enjolras mi aggrada molto. Mi aspetto sempre che si tolga la camicia e sotto abbia una maglia di Abercrombie & Fitch.
Niente Jodie, che pare faccia comparsate sul palco ogni tot, ma era alla stage door. E' praticamente il fantasma di se stessa, avra' perso 800 kg.

E fine della puntata perche' ho gia' scritto troppo e siamo manco a meta' (e mi mancano ancora gli show a Broadway.)

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