Monday, October 27, 2008

Autunno di fuoco (parte II)

E le ultime due spine nel fianco (visto che mi e' saltato La Cage aux Folles, febbre del cavolo..):

THE LAST FIVE YEARS (12.10.08)
Ao' pareva lontanissimo sto L5Y e invece eccolo, e' gia' passato.
Scusate se lo dico, ma mediocri sia Paul che Julie.
E il maledetto fonico che non mi ha fatto sentire un cazzo di quello che diceva Paul (e mi sa che e' stato un bene).
Tutto sommato carino, ma non da strapparsi i capelli.
Sara' che per me Jamie e Cathy sono JRB e Julia Murney, e basta. Non c'e' storia dopo di loro.
E dopo lo show, tutti al cast party posh, col cibo indiano posh, aperitivo posh e torta posh (che sapeva di cibo indiano posh..).
Noi acchittatissime, abbiamo fatto la nostra porca figura.
Gli BIB hanno castigato i camerieri con gli assaggini, essendo loro acchitati si, ma a digiuno.
Julie assaltata dalla gente, inavvicinabile.
Gabriel ciucco (Manu ci ha parlato per mezz'ora e vi giuro, era surreale. L'unica cosa che pareva avere un senso era quanto Elle fosse drogata di pollo di Nando's. E ho detto tutto.)
Paul ci presenta sua mamma facendo battute cretine (buonasera signora Spicer, lo sa che suo figlio e' scemo e si crede simpatico?).
Ah, e Julie sara' dimagrita 30 kg, ha messo su delle coscette niente male..
Ovviamente Clare non c'era. Si e' presentata ieri, alla terza e ultima performance. Ovvio.

BETWIXT! IN CONCERT (14.10.08)
Tutti all'Ambassadors che TheatreMAD vuole i soldi per l'AIDS.
E vabbe', pagamo.
La storiella e' sempre una cagata pazzesca mal scritta, e la versione concerto non la migliora.
Bedella nei panni del Grande Garbo vince per la sua versione eccentrico/spagnola.
Seconda classificata Sheridan Smith, principessa Ariella chav col tanga in mezzo al culo. Geniale.
Terzo posto per Josefina Gabrielle, bellissima, gnocchissima e bravissima, fa parecchio ridere, la signorina.
Menzione speciale per la narratrice scazzata modello Natolia il peperino di Bratislava.
Piu' il Gay Men Chorus e John il Muto/Marasmus, che fa sempre schiantare.
Urgh agli scripts in mano agli attori, come tutte le versioni concerto dei musical mai che uno venga preparato (a parte Miranda, che rinchiusa com'e' in una scatola per meta' show, come lo teneva su lo script, con gli incisivi?).
McFarlane, l'autore/interprete, sarebbe simpatico se non emulasse Jack di Will & Grace, copiandogli persino le gag.
Ah, e una quote da Gypsy aggiunta per l'occasione che mi ha crackato up completamente.

E ora tocca prepararci per Flaunt it e West End Xmas (zzzz). Sara' un lungo inverno..

Come take these eyes, I would rather be blind..

Ok, e' giunto il momento di parlare di

Repo! The Genetic Opera

Ok, tralasciate Paris Hilton (che non ha mai saputo cantare) e Sarah Brightman (che e' 500 anni che canta come quando faceva Christine in Phantom..), ma ANTHONY HEAD!!! *____* Madonna che bravo che e'!



Dunque, la storia e' questa:
Nella meta' del 21esimo secolo gli organi umani cominciano a collassare. La richiesta d'organi crea il caos.
Dalle macerie del mondo distrutto la compagnia GeneCo emerge trionfante, con organi geneticamente perfetti in offerta in cambio di soldoni.
Se non si ha di che pagare, l'azienda manda il 'repossessing' man, il pignoratore, che si riprende gli organi.
Essendo gli stessi creatori della saga di Saw (sagadisaw??) e' ovvio che il Repo Man non ti viene a bussare a casa a ore pasti, ma ti viene a cercare col bisturi spianato e si riprende gli organi senza passare per l'anestesia.

La protagonista e' una diciassettenne di nome Shilo (tale Alexa Vega che era Penny in Hairspray a Broadway) che ha una malattia ematica ereditata dalla madre (morta, ovvio), e quindi vive da sempre rinchiusa in casa col padre.
Shilo vuole solo uscire all'aperto e non sa che paparino fa il Repo Man.

Shilo, come Alice, scappa e vaga per la citta', incontrando personaggi grotteschi, bislacchi, terrificanti. E un paio di plot twists niente male.

C'e' la famiglia Largo che gestisce la GeneCo, il super cattivone padre Rotti (il papa' di Mira Sorvino!) che non sa a chi lasciare la fabrichetta una volta schiattato e che amava la madre di Shilo, e i suoi tre squinternati figli, il maniacale Luigi, lo psicopatico Pavi e la drogata di chirurgia e aspirante cantante Amber Sweet (la Hilton travestita da Dita von Teese), che si contendono l'eredita' vivendo al di sopra della legge. (na bella famigliola, complimenti..)

C'e' lo spacciatore/narratore Graverobber, che di mestiere, indovina un po'? Profana tombe, ettepare, per procurarsi la droga di cui tutti hanno bisogno, la Zydrate, un anestetico euforizzante che permette di resistere all'agonia delle ripetute chirurgie. (la simpatica Zydrate si aspira dai cadaveri, che cosa poetica..)

E c'e' la madrina di Shilo, la soprano cieca (ma manco poi tanto) Mag (la Brightman in versione goth), che non sa di che pagare il trapianto di cornee e sta per ricevere la visita del repo man, ma solo dopo che avra' cantato per l'ultima volta alla Genetic Opera della GeneCo..

E segreti su segreti che nessuno vuol dire ma che, prima o poi, vengono a galla.

E vabbe' insomma, c'e' un po' da vedere. Il tutto praticamente interamente cantato.

Io sono gia' persa per la Brightman in corsetto nero. Lo so che ha cinquant'anni e lo so che e' la Brightman.
Ao', all'ormone non si comanda. (so che piangero' come na bestia, me lo sento..)



Doveva uscire a aprile ma ha slittato al 7 novembre, uscira' solo in una manciata di citta' americane, e poi dritto in dvd, a causa della pubblicita' minima data dalla pidocchiosa casa produttrice. Il film non e' ancora uscito ma e' gia' un culto a forza di passa parola.

La colonna sonora e' qualcosa tipo Linkin Park/Guano Apes meets Rocky Horror Show con una spruzzata di Dresden Dolls e un po' di rock innocente alla Hannah Montana.
Su Youtube trovate un paio di tracks rilasciate di recente, Seventeen, Zydrate Anatomy, Mark it Up..
Fatevi un'idea di quello che vi aspetta.

E' una figata pazzesca.

Vi lascio anche la soundtrack, solo 22 canzoni su 54, ma che volete rovinarvi tutta la sorpresa??

Ingordi.

Friday, October 17, 2008

Autunno di fuoco (Parte I)

A grande richiesta (ahah! mi faccio ridere da sola..), vi presentiamo il riassunto degli ultimi due mesi nel West End.
Come dice Manu, non bloggo da una vita, e mi si accumulano gli show.
Procediamo quindi con la prima sfilza di zozzerie.

NEVER FORGET (23/09/08)
Come sarebbe a dire Never Forget? Ma no, forgettiamolo pure. Perche' attaccarsi a sto modo alle cose. Buttiamolo via senza manco passare dal Cestino, che poi tocca svuotarlo ed e' un macello.
Credo che YB non si riprendera' mai piu' da sta batosta.
Questa merdaccia andava vista, anche solo per dover di cronaca.
Siamo andate preparate al peggio, ma ancora una volta la nefandezza e' andata oltre ogni aspettativa.
Recitazione abissale a parte, i dialoghi surreali e il plot da recita della nativita' ci hanno steso per benino. Aggiungeteci gli effettecci da circo, col fuoco a duemila gradi che ti rade via le sopracciglia e la pioggia che sa scrivere (Giuro. E' anche abbastanza brava. Andra' come minimo in terza elementare.), e le canzoni piu' oscene nella storia delle boy bands.
Mica bruscolini.
Medaglia d'oro al tizio che fa l'immigrato spagnolo, stereotipato ed eccessivo. Mitico.

WE WILL ROCK YOU (30/09/08)
Ci invitano gentilmente a andare a vedere Rachel Tucker, sconfitta nella corsa alle Nancy, che ha agguantato il ruolo di Meat. E noi andiamo.
A parte la panzetta nascosta da panciera (sic) e da uno strato spesso di calza a rete a coprire le morbidezze (non so se avete presente la scosciatezza delle Meat..) la ragazza ha entusiasmo e voce. C'e' sempre tempo per migliorare.
Sabrina e' sempre impressionante e cammina sempre come se si fosse cagata addosso.
Ricardo ormai mi sta simpaticissimo.
Il cast e' completamente cambiato ora, e non c'e' manco una faccia familiare.
A parte Mazz, che e' sempre Mazz. Unica, inarrestabile, indistruttibile.
Alla stage door, abbiamo fatto un dietro front di quelli da colpo di frusta al collo: c'era Hannah ad aspettare Mazz. Panico, indecisione, lotta interiore, e alla fine siamo andate via con la coda tra le gambe.
Tra il panico e il regret, scelgo sempre il regret.

THE GIRL WITH THE PEARL EARRING (02/10/08)
Meh.
Non ho letto il film, non ho visto il libro (no, wait...)
Insomma, una vergine di questa squinzia che amava la bigiotteria.
In sostanza la play e' tutta raccontata dagli inquilini e frequentatori di casa Vermeer: la nonna, i figli, la moglie, il benefattore, il macellaro (non scherzo).
Sta Griet, serva figlia di uno che di mestiere dipinge mattonelle, sconvolge col suo arrivo la vita dell'intero condominio. A vederla e' un pulcino bagnato, che a sentir loro pare abbia fatto chissa' che nefandezza inenarrabile, e tu aspetti per 2 ore che qualcuno ti dica che ha fatto, o che almeno ci mostrino qualche immoralita' lasciva..
Be', non succede. Ma nienteniente.
La tipa non fa niente. Non si tromba nessuno, non ruba niente, non ammazza nessuno.
Posa per un quadro, e tant'e'. Fine.
Vabbe'.

LES MISERABLES (08/10/08)
Per puro culo ci siamo ritrovate alla performance di compleanno di Les Miz.
Ben 23 anni. Con tanto di gigantesca Cosette col cappellino da festa proiettata sulla curtain. E alla fine, tutti a cantare tanti auguri Les Mis tra i coriandoli e le stelle filanti. Che bei momenti.
Tutti belli, tutti bravi. Era una vita che volevamo andare a vedere Jon. E' bello e gagliardo con le basettone finte, ma freakka sempre un po' sentirlo cantare con la voce tutta impostata, e poi quando sorride fa lo stupid puppet nod e gli viene la voce da Princeton. E fa un 'god it's everywhere' fantastico, finalmente. E fatecelo vedere sto sangue, sulla povera Eponine!
Quando mi ha vista non ha detto manco ciao, ma direttamente:
'.....Red!!' LOL. L'ho sconvolto col potere della tinta per capelli.
Non c'e' piu' Cassandrinaprettypretty, adesso Eponine la fa una reietta delle Nancy, che si chiama, guarda caso, Nancy. Ovvio. Non fa schifo, ma imbroglia sugli acuti e non mi piace, soprattutto dopo i polmoni d'amianto di Cassandra. Non c'e' paragone.
Ormai amo alla follia Drew, me lo porterei a casa da quanto e' ciccio. E' anche simpatico.
Un'ennesima reietta dei reality (stavolta una delle Marie) fa Cosette. E' inutile che vi dica che mi fa cagare a prescindere, quindi non l'ho manco guardata in faccia. Poi Cosette e' vestita di nero quindi si blenda bene con lo sfondo nero del Queen's. La escludo dalla mia visuale con piacere immenso.
Javert e' un tizio nuovo che finalmente si capisce che dice quando parla (e Manuela e' in lutto per la perdita del nostro ispettore belga, incazzato e sputazzante), e medaglia d'oro per la nuova Fantine che e'...la gemella sputata di Jo Ampil, nonostante sia nera (!!). Ma uguale. Solo che sara' la gemella che non sa cantare, perche' era abbastanza painful da ascoltare, con tanto di stecche clamorose e note perse per strada.
Il biondazzo prestante Enjolras mi aggrada molto. Mi aspetto sempre che si tolga la camicia e sotto abbia una maglia di Abercrombie & Fitch.
Niente Jodie, che pare faccia comparsate sul palco ogni tot, ma era alla stage door. E' praticamente il fantasma di se stessa, avra' perso 800 kg.

E fine della puntata perche' ho gia' scritto troppo e siamo manco a meta' (e mi mancano ancora gli show a Broadway.)