Saturday, August 11, 2007

Happyness is a star

A volte mi scordo da dove vengo, chi sono stata finora e perchè sono come sono adesso.
Poi succedono microeventi che a chiunque altro sembrerebbero insignificanti notiziole da pagina degli spettacoli.
Per me, invece, sono un tuffo al cuore e un tale rigurgitamento di orgoglio e ricordi che non proverei nemmeno per la mia stessa prole.

Michelle Pfeiffer ha avuto la sua stella sul Sunset Boulevard, e io sono stata felice.
Mi sono ricordata che metà della mia vita è stata legata a questa donna abbagliante, che l'ho amata con devozione da otaku giapponese e con un'intensità da lesbicaccia in erba dalla tenera eta' di 11 anni.
Che dopo due mesi in America l'unico souvenir che ho portato indietro sono le cards e il poster di Batman Returns (inguainata in pvc attillato, con le labbra scarlatte e il ghigno di chi ha qualcosa in serbo per te).
Mi ha guardato da sopra la testiera del letto per 10 lunghi anni.
Cambiato stanza, cambiato arredamento, cambiato tutto, ma lei era sempre li'.

Poi, l'ho arrotolato e messo via.
Perchè non mi sembrava giusto, perchè il livello di rispetto per questa donna era ormai troppo alto per adorarla come una semidea su un altarino.
L'ho seguita attraverso matrimonio, figli (adottati e non), carriera (mai troppo in alto, mai nel fango, niente di indimenticabile ma tanti piccoli cult, le nomination all'Oscar in cui non credeva nessuno..), progetti (le charity, i fundrising, la casa di produzione cinematografica, Ally McBeal..)
Dire è la mia attrice preferita e' ridicolo e riduttivo (e anche abbastanza fasullo, perchè è e sarà sembre Greta Garbo..), e non ha niente a che fare con il motivo per cui il cuore mi e' esploso più di una volta al solo sentirla nominare.
Mi sono innamorata, di quel tipo di amore di cui solo i ragazzini sono capaci, in quel modo non ossessivo ma devoto, senza vergogna e col cuore in mano.
Avrei potuto amare mia madre, a quel modo.

Non ho mai smesso, si è solo fossilizzata e congelata in un angolino della mia mente, chissà dove. Ma è lì, Michelle ma belle, immobile ma presente, calda e luminosa.
A volte la vedo di sfuggita sulla copertina di un giornale e mi sembra ancora la ragazzina in jeans attillati di Tutto in una notte, o la donna che volava dai bastioni dei castelli in LadyHawke.
Ha 50 anni adesso, ma è bella e luminosa come la prima volta che l'ho vista, 16 anni fa.

I couldn't be prouder, Michelle.
I love you, still.

2 comments:

Anonymous said...

Pensa che hanno fatto white oleander proprio ieri sera e io e mamma continuavamo a ripetere "che bella,marò che bella". Bel post come sempre, bacio!

accia

Anonymous said...

Tra un po' mi metto a piangere, non puoi farmi un post così toccante su Michelle! *_*

Io mi sono innamorata di lei xchè sono cresciuta con una madre innamorata di lei che ogni volta che la vede impazzisce.. mi ha attaccato sta malattia..
Ma in fondo chi non è innamorato di Michelle Pfeiffer?

Voglio vedere Stardust, sarà una stronzata ma non vedo l'ora! XD E mamma, come previsto, si è già esaltata! XD Da che cazzo di famiglia sono nata..