Sunday, July 01, 2007

It's gay day, dahlin'..

C'era una Pride Parade.
C'era una stazione di Baker Street invasa di lelle.
C'era un tizio che ha chiesto 'what's with all the pink??' e un camp ha risposto 'It's gay day, dahlin'..'
C'era la Transport for London che ha messo a disposizione i bus a due piani, in quanto 'proud sponsor', con il loro float dove i controllori più gay che abbia mai visto urlavano 'prego mostrare la Oyster!!', a cui non ho potuto resistere ovviamente, e vai di sventolio di Oyster..
C'era il comune, ovviamente 'proud sponsor'.
C'era la Barkley Bank, altro 'proud sponsor', con i cartelloni a tutti i lampioni del percorso e il float pieno di dipendenti Barkley vestiti da sexy Dorothy.
C'era la British Airway, indovinate un pò? Proud sponsor.
C'erano la RAF, la Royal Navy e l'esercito ad aprire il corteo, subito dopo la bandiera arcobaleno lunga 50 metri.
C'era la polizia a chiudere il corteo. Ma non come a Roma, che fanno da servizio d'ordine e guardano che nessuno si faccia male. Qui per quello ci sono i volontari. I poliziotti ERANO parte del Pride e sfilavano in quanto gay, con una bella macchina della polizia montata su un camion e ricoperta di bandiere arcobaleno. Si beccavano ogni volta gli applausi più forti.
C'era la pioggia.
C'erano i venditori di bandiere che le facevano a 7 sterline e invece li ho fregati e ho comprato una Pink Jack enorme per 5. Tiè.
C'era un Mischa con il maglione arcobaleno.
C'erano le transenne ai lati della marcia, mah, non si capisce a tener dentro noi o a tener fuori gli altri..Non vediamo tuttora il senso.
C'era una massa incredibile di gente.
C'era TANTA pioggia.
C'erano i gruppi antimatrimoni gay e quelli cristiani (sembravano usciti da Pleasantville, o dagli anni 50 anni, ridicoli) coi cartelli a fare la contro protesta. Il bello è che non si protestava per un cazzo, la Parade è solo per dire GUARDAMI, IO ESISTO, non si combatte per qualcosa che non sia la fine delle ingiustizie del mondo o roba simile. Cmq hanno ricevuto molti baci e saluti, mind you.
C'erano i miei colleghi che dovevano venire e invece tra chi è andato a Soho Square e chi si è fatto scorraggiare dalla pioggia non è venuto nessuno.

C'era una Trafalgar Square coperta di gente.
C'era Graham Norton a presentare.
C'era una Freema Agyeman sul palco a premiare non so chi. Abbiamo dovuto fendere la folla per raggiungere Jenny, Kayleigh, Dani, Fracyne, Kristy, Bella e Mischa in prima fila stage right. Tempo che siamo arrivate e Freema era sparita.
C'erano ospiti vari tra il rock e lo ska, si balla ma che palle toglietevi che mi annoiate.
C'era un cazzo di diluvio universale.
C'era un John Barroman. Che baciava il suo partner. Aww. Ed è salito sul palco con la telecamera urlando 'Mamma, papà ! guardate! Sono gay!!!'.
C'era una Kerry Ellis vestita di pelle nera con la fascia in testa ed era troppo cute, e ha cantato riffando W&I da dio e dopo due strofe si è accorta di noi e ha fatto un gesto tipo 'eccovi qua, mi pareva che non vi vedevo..'
C'era di nuovo un John Barrowman, che si è genuflesso e prostrato ai piedi di The Ellis.
C'era ancora tanta, tanta pioggia.
C'era lo spavento bombe, ed ogni ambulanza gelava i passanti sul posto. A me, chiaramente, non me ne potrebbe fregare di meno.
C'era un estemporaneo Thai Square dove mangiare benissimo, a poco e velocemente.
C'era la proiezione del finale di Doctor Who sul megaschermo, ma c'era davvero TROPPA pioggia.

C'era Mischa che lavora per il Disney Channel e quindi ha il 20% di sconto al Disney Store.
C'erano quindi mutande e canottiera di Eeyore col 20% di sconto.
C'era un joke su una mucca che mi ha fatto piangere dal ridere e già so che non saprò mai più ripetere.

C'erano tre day tickets per Drowsy Chaperone a £27 invece che 55, stalls fila R, visuale perfetta.
C'era una tizia neozelandese al botteghino a farci i biglietti, bella de casa, con un manaia di osso appeso al collo grosso come na padella (e l'ho chiamato hei matau, pocraccia zozza, ho sbagliato..) L'ho dovuta salutare dicendo Kia Ora, per forza.
C'era un Bob Martin.
C'era un Bob Martin in splendida forma che ci ha fatto morire.
C'era un Brian May 5 file davanti a noi. Con la sua solita massa di capelli.
C'era una Ayesha alla stage door, che è la solita insopportabile self e dio uccidetemi ora, perchè proclama che la gente del MySpace di Q le ha dato i biglietti gratis per vedere Drowsy per ringraziarla del supporto a Q. Mabbaff...Ma poi basta con tutte ste domande su Clare, smettesse di rosicare.
C'era la signora che fa la Tottendale che si è sentita male e l'hanno portata via con l'ambulanza.
C'era un Bob Martin alla stage door, che si è ricordato di quando sono venuta l'altra volta ed era il mio compleanno e mi ha sopportato mentre l'ho abbracciato stretto dicendo 'volevo solo dirti addio, e grazie per questo regalo che ci hai fatto e SEI UN GENIO TI VOGLIO BENE TI PREGO NON TE NE ANDARE!!'. Lui l'ha trovato molto sweet, meno male. E ha detto che se lo show va bene potrebbe tornare. Yay.
C'era un Brian May alla stage door.
C'era un Mischa che quando l'ha visto salire in macchina senza fermarsi per farsi una foto, gli ha gridato: 'BRIAN MAY YOU ROCK!!!', al che il capellone s'è girato e ha salutato tutto felicione con la manina, e noi siamo stati contenti.
C'era ANCORA pioggia.
C'era, purtroppo, una Ayesha che non sa chi è Elaine Paige. E non sa manco chi è Brian May. E ha visto 3 show, in totale, Ave Q compreso.
C'era una voglia di Starbucks e quindi via verso Leicester Square.

C'era di nuovo una Ayesha alla SD di Ave Q.
C'era una collega di Manu di Covent Garden, certa Larissa l'Idiota (come Mickey), spina nel culo peggio di Ayesha.
C'era un Simon Lipkin che è venuto da me sotto la pioggia mollando quello che stava facendo, anche se l'avevo appena appena salutato.
C'era una Ayesha che tentava di interessarlo con storie di biglietti gratis per Drowsy e lui che si accendeva la sigaretta facendo 'ah si?', per poi girarsi verso di noi mentre Ayesha ancora parlava, abbracciarci e baciarci, ed esclamare 'HAPPY PRIDE!' tutto contento.
C'era una lunga conversazione con Simon.
C'era un Simon che mi ha preso in giro quando ho detto una cosa sembrando una Corleone.
C'era un Simon TROPPO gentile per i miei gusti, non sono abituata.
C'era un Simon che ha deciso di andarsi a fare un orso al Build-a-Bear, convinto come pochi.
C'era una Ayesha che orbitava intorno a noi e se ne è andata sconfitta salutando mesta. AH!

C'era finalmente un Caffè Mocha da Starbucks, con la silurata che chiude sto weekend, spargendo il personale per tutti gli altri Starbucks. Il più grande Starbucks di Londra e quello che fattura di più in assoluto, e lo chiudono. Vabbè.

C'era finalmente un letto, un cane incazzato con la vescica grande così, una Pink Jack appesa alla finestra della cucina e ancora tanta, TANTA pioggia.

(foto domani, ho passato il giorno a fare il bucato, ho bisogno di riposo..)

1 comment:

Anonymous said...

C'era anche una BhMh tanto invidiosa che sarebbe dovuta salire a Londra una settimana prima. ç_ç