Thursday, July 27, 2006

Dio è una strega verde.

Ce l'abbiamo fatta.

A meno che V per Vendetta delle mie balle non arrivi e faccia esplodere Londra, Westminster, Buckingham Palace e tutti i filistei.........vedrò dio.

Non in senso mistico, non il vecchietto della Lavazza che sopporta Bonolis e Laurenti...non avrò la folgorazione sulla via del villaggio dei Puffi...

In effetti sarò rintronata da una voce ultraterrena, in un certo senso..

Insomma, vado a vedere Idina Menzel.
Vado a vedere Wicked a Londra.
Non so se rendo, vado a vedere Idina Menzel, in Wicked, a Londra.
Ripetutamente.

Dio in persona.
Che canta a due ore di volo da casa mia, invece che in quel sogno travestito da strada che la gente chiama Broadway..(e probabilmente a qualche fermata da casa, perchè non so ancora dove abiterò una volta trasferita lì, ma di sicuro sarò accampata fuori al teatro per giorni e giorni..)
Nel ruolo che ha creato lei e che le è valso uno stramaledettissimo Tony.

Più lo dico e più mi darei roncolate forti in faccia perchè non ci credo.

Tra tre mesi, puttana miseria.

L'unica pecca è che l'adorata nanerottola Kristin Chenoweth non ci sarà, nei panni rosei e vaporosi di Glinda The Good..e vabbè, che ce posso fà..
In effetti nei miei sogni lei, la bionda Kristin, è lì in platea a due file da me, a guardare la nostra Idina sul palco (nei miei sogni ad occhi aperti c'è pure la vice dio, sua maestà Julia Murney, in platea, la donna dai lungs of steel... Che mi prende in simpatia e mi porta di sua sponte dietro le quinte. E mi presenta a Idina come sua amica. Direi che sono da ricovero..), e alla fine riesco a farmi la foto con entrambe, di cui una viene mossa, una non è partito il flash, l'altra (fatta per sicurezza) è un ritratto di un gremlin vicino due dee greche, sparafleshata tipo cervo nei fari su una strada buia, gli occhi rossi da cavia albina, i capelli ingrifati di un'erinni in menopausa e la smorfia di chi tenta-di-sorridere-ma-non-troppo-che-poi-faccio-la-figura-della-fangirl-isterica.
E con un pelo nero gigante che spunta come la luna dal monte sul mio mento, comparso da chissà dove chissà quando.
Loro? Perfette. Luminose. Scintillanti.
Anche nelle mie fantasie faccio figure di merda.

Ma a me basta una foto sola, una. Lei. Idina. *glom*

Se mai ci riesco, una foto del genere sarebbe una reliquia, e conservata come tale, lontana da occhi indiscreti ma aperta alle donazioni dei fedeli, rimarrebbe chiusa nel mio santuario personale, sull'altarino da maniaca che non può mancare ad ogni vero fan..

Tutto quello che mi rimarrà di quella serata.
Perchè non penso proprio, emerita stordita quale sono, di riuscire a spiccicare qualcosa.
Chissà Mosè.
Si dev'essere sentito così, con quelle tavole di granito in mano e un rovo appicciato di fronte..
Stessa cosa.




Aren't they cute? *_*


Bring it!

Friday, July 21, 2006

Mama, I'm strange..

A volte mi preoccupo.

Di solito sto in canon, con qualunque cosa mi appassioni o mi interessi vagamente (libro, film, telefilm..), a limite sbando un tantinello sul 'quasi canon' o 'largamente acettato'..

Ma adesso esagero.

Sogno una ship tra la Geena Davis di 'Commander in chief' e la sua addetta alle relazioni con la stampa Ever Carradine.

I mean, la Davis è la caricatura di se stessa, è rifatta talmente tanto che ormai non ha più espressioni facciali e c'ha 15 anni più di Ever..

Ma dio, se sono hot insieme.
Ogni volta che hanno una scena in cui si parlano (non moltissime..) non posso far a meno di pensare 'cazzo, ma queste si stanno sbavando addosso!'..poi il telefilm va avanti e il fugace pensiero si volatizza.
Alla scena dopo sono di nuovo faccia a faccia, e a me implodono le 'scelluline grige'.

Ma pensa te.


(PS: Carradine, di QUELLA famiglia Carradine...Non so se rendo, David "Kung fu" Carradine è suo zio..O_O)

Friday, July 14, 2006

Chiedi a John Fante...

Nel 1980 Bukowski andò a trovare John Fante al Motion Picture Hospital, una clinica per gente del mondo dello spettacolo.
Quel giorno gli chiese 'Ehi, John, che fine ha poi fatto quella femmina di Chiedi alla Polvere?'
Fante era ormai messo male, più di là che di qua.
'Quella puttana, - rispose. - Alla fine era lesbica'.
(Alessandro Baricco, introduzione a Chiedi alla Polvere, ed. Einaudi)




...AH! Lo sapevo...Lo sapevo!


(Salma Hayek)

Monday, July 10, 2006

This is the last time.

Alla vigilia della partenza per un altro paese, per la mia nuova casa, per la mia nuova vita, è successo.

Proprio quando il disgusto era arrivato al colmo.

Per l'ultima volta, mi sono sentita italiana e orgogliosa.

Non tanto per il gioco, ce ne sono di migliori, quello è marginale..

E' per il casino, i caroselli, Roma felice come non la vedo spesso, i clacson e rauti a tradimento, i sorrisi sulla faccia della gente che manco conosci, lo stupore dei turisti, i pò-popopopopo-pò, per i ricordi regalati ad un'altra generazione, e per quei francesi di merda mandati a casa a calci nel culo, caghette che non siete altro voi e quel pelato di cacca che meno male che va in pensione che ormai è da ricovero nel reparto geriatria.

Non succederà più, lo prometto.

Ma stavolta, solo stavolta..

Grande Italia.