Tuesday, January 10, 2006

Habits

Irish dragon mi ha passato sta roba. Nonostante lo avessi già visto da Italian Psycho ci ho messo 5 minuti a capire che COSA dovevo scrivere (scusate, ho bisogno di ferie..).
La volta che mi passano una catena e manco una domanda diretta..

Vabbè, procedo..

Titolo:

5 MIE STRANE ABITUDINI

Svolgimento:

Io non ho strane abitud*STOK!* (cartone in testa medio-forte da parte di Manu)

Io HO 5 strane abitudini, che vo ad enumerare (come l'alba coi gelsi di Gadda ne La cognizione del dolore e maremmaquantosonointelligent*ARI-STOK!*..):

1)Non posso non uscire dal Disney Store senza una tazza. Preferibilmente viola. Preferibilmente con l'asino. Non è colpa mia, giuro che mi si attaccano alle mani da sole. E poi la colpa è dell'imperialismo consumista della Disney, potrebbero anche evitare di produrre 7 modelli nuovi di tazze da caffè ogni 4 settimane, 'tacci loro.

2)Non so stare senza la digitale (non la pianta, non soffro nemmeno di cuore..), da quando me l'hanno regalata (maggio 05) sono uscita senza 3 volte e mezza. (la mezza è perchè sono tornata indietro a prenderla dopo l'attacco di panico non trovandola in borsa)

3)Ho l'abitudine di dormire. Sono capace di dormire come nessun altro al mondo. E non parlo solo di durata. Parlo di modo, di spessore di palpebre, di profondità di sonno r.e.m., di posizione. COME e QUANTO dormo io, non ha paragoni.

4)Non sono in grado di farmi una doccia senza musica, nella maniera più assoluta. Di solito quindi spendo 20 minuti nella scelta del cd perfetto, ma in mancanza d'altro va bene qualunque cosa, radio, audiocassette, cd trovati un pò ovunque. Alle brutte costringo mio fratello a cantare a squarciagola fuori dalla porta. Il che non è bello.

5)Io ritaglio. Ritaglio tutto, sembro un robivecchi..conservo qualunque trafiletto, qualunque cazzata, una pubblicità di una mostra interessante, la locandina di un film, la carta colorata di un regalo, una bella foto di Rachel Weisz su una rivista..Nella mia mente ogni cosa ha un'utilità, un suo posto nel mio mondo. Vedo già tutto incollato, appiccicato alla parete, conservato per i posteri, sfruttato nello scrapbook fotografico..
In realtà è un eccidio, sopravvive l'1% del totale. Il resto sta lì, accatastato in pile più o meno imponenti, a fermentare, a pressarsi, a mischiare e trasudare inchiostro.
Tra 10 anni si saranno riciclati da soli in splendidi blocchi A4 di fogli immacolati.

Se devo passarlo, allora a Xenomorph e alla mia ragazza..

E ora scusate ma mi si fredda il caffè...

6 comments:

Manuela said...

amore, prima scrivi che compri tazze quasi sempre viola e poi metti la foto di una delle QUATTRO tazze NON viola che hai? :P

Nerwen said...

ho ben più di 4 tazze non viola, non ci provare..E poi è blu, stessa famiglia! :P

Ale said...

Ciao è molto bello questo blog...ti seguirò. Spero che tu passi dalle mie parti!ALE

Irish Dragon said...

Diciamo pure che ho dimenticato di dirti della catena, perché attualmente sono impegnata in un certo forum, con certa gentaccia... e quando non sono online, sono in giro per Roma, in coma of course é_è

Le tazze viola della Disney comunque son micidiali -_- io giusto perché ho altre mille tazze a casa e ancora resisto... sennò... viola *_* Disney *_*

Neragatta said...

A parte la prima...marò, quanto mi ritrovo nelle tue abitudini!! In particolare la numero 5...anch'io taglio e conservo maniacalmente, soprattutto col fine di copiare idee di grafica...ma poi...beh, lo sai!

Nerwen said...

@Ale: grazie, verrò ben volentieri ^^

@Chiara: io ho grosse difficoltà anche a resistere a quelle di Tigro..è una lotta tra me e la mia forza di volontà (Non Pervenuta)...

@Neragatta: è la dannazione di noi gente creativa..ehm...=_='