Saturday, December 16, 2006

The bright side of life

Come dicevano i Monty Python, always look at the bright side of life.

-Spamalot è tutto esaurito, ma trovo i biglietti a 28 sterline.
I biglietti a 28 sterline sono balconata (3° piano a picco sul palco).

-Chettefrega della balconata, c'è Tim Curry.
Tim Curry lo vedi per metà perchè stai in balconata, con due file di persone davanti e i railing di sicurezza.

-Cerchi di fare la foto a tre deficenti che si sono presentati a teatro travestiti da 'cavalieri siamesi' e la hostess che vende panini allo Spam ti dice che non si possono fare foto nel teatro (a spettacolo fermo??? prima volta che la sento, sta cazzata..)
La tipa con la Reflex davanti a te fa un servizio fotografico completo ai suoi amici avvinazzati, completamente indisturbata.

-Broadway 1- West End 0 :
Hanno adattato lo spettacolo per il pubblico inglese, invece di andare a cercare il Graal a Broadway, devono andarlo a cercare 'nel West End di Londra'...-_-'
-Broadway 1- West End 1 :
La nostra Signora del Lago, Hannah Waddingham, è MOOOOLTO più brava della Signora del Lago americana.
-Broadway 1- West End 2 :
Sono tutti inglesi, tranne Galaad (Dennis..XD), la percentuale di finto accento britannico è poco più dello 0,02%, ringraziando il cielo.

-A fine show abbiamo tempo in abbondanza per aspettare Mr Curry alla stage door.
Piove, e ovviamente ci dicono che è uscito da un'altra parte e stiamo aspettando sotto l'acqua da un quarto d'ora inutilmente.

-Riesco a prendermi un caffè mocha da Starbucks per il rotto della cuffia, siamo in ritardo per andare a vedere Clare che esce da Avenue Q.
La guardia di sicurezza di Starbucks ci lascia chiuse dentro (insieme ad un altra 10ina di clienti) perchè sta facendo il giro del negozio per la chiusura.

-Arriviamo trafelate a Leicester Square, vediamo Simon, Matt e Jon fermi davanti al pub di fronte a Ave Q.
Clare non c'è.

-Clare arriva e si pianta fuori dal pub con un bicchiere di bianco in mano, Manu non la vede.
Manu la vede e le va a parlare lasciandomi come na deficente davanti alla stazione della tube.

-Mi avvicino e ottengo il mio abbraccio da Clare (sigh).
Due parole e dei tizi (il suo agente e sua moglie) ci interrompono ingaggiandola in una discussione tediosa su non so che, e impedendoci di catturare di nuovo la sua attenzione.

-Per parlare con sti babbioni ci da le spalle tutto il tempo.
Quando sta di spalle riesco a guardarle i capelli rossi in santa pace, e al momento non mi viene in mente niente di più bello a questo mondo.

-Si gira di profilo, niente più visione di deliziosi capelli ginger.
Se sta girata così si vede riflessa sul vetro del cartellone pubblicitario appeso alla parete, e le vedo la pancia scoperta..all'improvviso mi viene in mente cosa c'è di più bello al mondo oltre ai suoi capelli.

-Manu riesce a dirle del sito.
Tutto quello che otteniamo è 'non mi sento abbastanza importante da avere un sito, ma se ci tieni fai pure, mi fido di te.'

-Riusciamo a spostare il topic su Kieran (sperando nel suo coinvolgimento nel sito, o almeno un commento al ritratto che ti ho fatto, cazzo..).
Scopriamo che Kieran non ha diritto a biglietti gratis (ma cazzo, è il suo ragazzo!!! °_°) e paga ogni volta che la va a vedere.

-Clare mi guarda e mi fa una delle sue facce da cucciolone triste e mi dice 'aww, you look sleepy..'.
Non ero sleepy, Clare. Ero triste. Triste e basta. Che qualunque cosa ci darai non ci accontenteremo mai, che ogni volta che ti vediamo poi stiamo malissimo per giorni, che sei una creatura fantastica e non so come ci sopporti visto che siamo delle rompipalle. Che il fatto che ci auguri buon natale di tua spontanea volontà significa automaticamente che da qui al 25 non ti rivedrò e non riesco a sopportarlo.

Mi manchi già adesso, ma allo stesso tempo non ti voglio parlare mai più perchè poi sto peggio.

Dov'è il bright side of life, in questo?




EDIT: E ti pareva. E' arrivata Aziza da Las Vegas. Quale miglior scusa per andare a vedere di nuovo Ave Q..Mercoledì quindi staremo di nuovo là fuori, e staremo di nuovo male perchè lei sarà deliziosa come al solito, farà 2mila facce buffe, ci chiamerà 'hun' e ci abbraccerà strizzandoci come al solito, ma non è mai abbastanza.
Che circolo vizioso.

Tuesday, December 05, 2006

I'm the girl in the mirroooorrrr..

Ebbene si, l'ho fatto.
Sono proprio la più Wicked Witch of the East.

*Cackles*

Ma se mi trovo una sedia a rotelle e mi presento a teatro così, dite che mi fanno arrestare?


(C) Nerwen

Sunday, November 26, 2006

It's funny the tings that float...

-Conferenza a 6 su Skype, con migliori amici da Venezia, da Bologna e dal Belgio:
Gran casino, ma very, very, VERY funny.

-Nuovo lavoro:
Uguale al vecchio, not funny.

-Tizio che , secondo il 'profilo ospite' dell'albergo, abita a Via Privata Chiappa 16/A:
Funny. Not funny quando non trovi altri italiani in ufficio che capiscano il joke.

-British Museum:
Funny, è pure gratis. Not funny che chiudono alle 6 ma ti buttano fuori alle 5:15. E qando dico 'buttano', intendo 'buttano'.
Funny anche mia mamma che non si capacita che so leggere i geroglifici. Cosa posso dire, sono una donna dai molti talenti...(mi sta per arrivare una chackramata in testa, lo sento...)

-National Gallery:
Minchia la gente. E' gratis, te credo.
E' funny che spostano i quadri ogni tanto, quindi i Girasoli che mi ricordavo io stavano da tutt'altra parte, tipo caccia al tesoro..

-Il London Eye:
Not funny, ti fissa, è inquietante, ma chi se l'è inventato quel coso orrendo?

-Clare Foster che ci presenta il fidanzato:
HOLY SHIT!!! Coppia a dir poco stunning, a mio modesto parere. *me già immagina i bellissimi bambini che sforneranno..*

-L'ultima performance di Ann Harada in Avenue Q:
Not funny. Ci stava scappando la lacrimuccia.

-Mary Poppins al Prince Edward Theatre:
NOT funny. NOTTTT funny. Uff, soldi buttati, invece di vedere una Mary sotto acido che sorride in maniera inquietante, storpia tutte le canzoni e si fa rubare la scena dalla signora Banks...andavo a vedere Idina, porcaccia vacca.
E quando siamo passate alla stagedoor del Noel Coward per salutare Clare è uscita a razzo parlando al telefono e non ci ha manco viste.
Not. funny. at. all.

-Converse nere a 17 sterline:
Oh my god. OH MY GOD!! *MIE!*

Altre cose inutili in ordine sparso:

A)Per ora abbiamo: ristorante preferito Thai, ristorante preferito Giappo, pizzeria preferita. Creperia preferita, cappuccino mattutino preferito (Costa, stranamente, non Starbucks..). Si sta eleggendo l'indiano e il cinese preferito, la lotta è accanita.

B)Quando piove qui, piove talmente tanto che ti escono le branchie.

C)Quando si scassa un vagone della metro ti avvertono dopo due secondi e hai qualcosa come 5 o 6 alternative diverse per raggiungere la tua meta combinando tutte le linee metropolitane, senza contare i bus in superficie. Risultato: arrivi a lavoro al solito orario, nonostante la folla, il tempo di capire in che direzione devi andare e la flemma inglese.
A Roma stavo ancora in banchina a chiedermi cosa cazzo era successo.

D)Non so più disegnare, cazzo.


Goodbye Miss Harada, I'm soooo gonna miss you...
(Ann Harada @ stagedoor, october 14th '06, (C)Manu)

Sunday, November 05, 2006

Fireworks & Witches

Sorry Mr. Fawkes, mi stai simpatico, davvero..
Far saltare in aria il parlamento era una buona idea, mi dispiace che ti abbiano beccato e che ci hai rimesso la pellaccia, sul serio!

Ma un intero weekend di fuochi d'artificio dal tramonto ad oltranza? E il fatto che abito in un attic con vista a 180° gradi sulla città?
OMG!!!

Also, comprata fighissima giacca Roxy perchè fa abbastanza freddino.

Also, preso berretto nero con teschietti viola, sempre perchè fa abbastanza freddino..

ALSO, presi calzettoni a righe bianchi e neri in onore di Nessa, non perchè faccia freddino ma perchè sono troppo fighi e mi devo comprare le scarpette rosse sbrilluccicose per essere una vera Wicked Witch of the East.
Gh.

Adoro questa città.

Happy Bonfire Night, bitches!

Tuesday, October 10, 2006

It's not easy being green..

Cosa si fa quando, a pochi minuti dall'inizio della Premiere di Wicked, tu stai lì a farti i cazzi tuoi alla stage door e Idina Menzel ti passa a un metro di distanza, tutta verde e col costume di scena mentre canticchia The Wizard And I, sorridendo e salutandoti con la manina?

Possibilità A:
"Miss Menzel, sono quella che le ha fatto i disegni, mi farebbe l'autografo in fronte? Le serve un rene? una trasfusione di sangue? posso baciarle gli addominali?"

Possibilità B:
"Miss Menzel, break a leg, not a rib!"

Possibilità C:
"Miss Menzel! click *FLASH*...oh scusi, l'ho accecata, Miss Menzel?"

Possibilità D:
Stai ferma e sorridi come un'idiota con la paresi, salutando a tua volta con la manina e pensando CAZZO, quanto è verde, CAZZO sta cantando Wizard & I, CAZZO è bellissima..

Secondo voi?


(Idina @ stagedoor, Oct 3rd '06, by Super-donna-Kay)

Wednesday, September 27, 2006

London, Baby!

Ok, sono viva.

Sono una Londoner.
Prendo la metro senza perdermi, se c'è il sole o piove non ci faccio manco caso, mi alimento di jacket potato e vado a vedere Avenue Q facendo anche la fangirl alla stage door, just because I can.

La pacchia da vacanziera finirà presto, ma finchè c'è, let's ride the wave.
Come dicono in Avenue Q, tranne la morte e le tasse, 'everything in life is only for now'..



PS: non solo c'è Idina a Londra, ci sono anche le Pussycat Dolls (Elikolani è QUI, cazzo.) e le mie due attrici di Bollywood preferite, Aishwarya Rai e Preity Zinta, che promuovono il loro nuovo film che ha qualcosa a che vedere con la squadra del Chelsea.
Se incontro una qualunque di queste persone, muoio.

Friday, September 08, 2006

The Suitcase & I

Oggi sono cominciate le preview di Wicked a Londra. Yay!

E io sono ancora qui che preparo valigie. Su valigie. Su scatoloni. Su pacchi.

Yay.


Sunday, September 03, 2006

Can I have a Julia for Xmas?

Oggi è l'ultimo giorno di Julia Murney come Elphaba nel National Tour di Wicked.

Mi sento come se mi avessero strappato il fegato con delle pinzette da sopracciglia.

Non che abbia mai avuto qualche chance di vederla dal vivo, lì, qui o in qualunque altro posto al mondo...

Però...però mi sarebbe piaciuto.

Alla vigilia della mia partenza per Londra, e in previsione di 3 visioni di Wicked con Idina già pagate, ti pare? TI PARE che mi metto a frignare perchè non posso vedere Julia e darei un braccio solo per poterla guardare negli occhi anche soltanto per un momento?

Si, ti pare.

Che cazzo.

Saturday, August 05, 2006

One singular sensation

Quando c'hai le palle girate,e lo scanner non si installa manco a prenderlo a mazzate, e hai casa tutta per te ma la tua ragazza è a Lon-fucking-don, non c'è niente, NIENTE di meglio che guardare Chorus Line alle 2.30 di notte, al buio.

A tutto volume.

E cantare a squarciagola la peggiore imitazione di Cassie che riesci a fare: "Let me daaaaance for youuuu! Let me tryyyyyy!!!!"....

Al Finale hai la pelle d'oca alta così e un sorriso beota in faccia.
Risultato assicurato.

Thursday, July 27, 2006

Dio è una strega verde.

Ce l'abbiamo fatta.

A meno che V per Vendetta delle mie balle non arrivi e faccia esplodere Londra, Westminster, Buckingham Palace e tutti i filistei.........vedrò dio.

Non in senso mistico, non il vecchietto della Lavazza che sopporta Bonolis e Laurenti...non avrò la folgorazione sulla via del villaggio dei Puffi...

In effetti sarò rintronata da una voce ultraterrena, in un certo senso..

Insomma, vado a vedere Idina Menzel.
Vado a vedere Wicked a Londra.
Non so se rendo, vado a vedere Idina Menzel, in Wicked, a Londra.
Ripetutamente.

Dio in persona.
Che canta a due ore di volo da casa mia, invece che in quel sogno travestito da strada che la gente chiama Broadway..(e probabilmente a qualche fermata da casa, perchè non so ancora dove abiterò una volta trasferita lì, ma di sicuro sarò accampata fuori al teatro per giorni e giorni..)
Nel ruolo che ha creato lei e che le è valso uno stramaledettissimo Tony.

Più lo dico e più mi darei roncolate forti in faccia perchè non ci credo.

Tra tre mesi, puttana miseria.

L'unica pecca è che l'adorata nanerottola Kristin Chenoweth non ci sarà, nei panni rosei e vaporosi di Glinda The Good..e vabbè, che ce posso fà..
In effetti nei miei sogni lei, la bionda Kristin, è lì in platea a due file da me, a guardare la nostra Idina sul palco (nei miei sogni ad occhi aperti c'è pure la vice dio, sua maestà Julia Murney, in platea, la donna dai lungs of steel... Che mi prende in simpatia e mi porta di sua sponte dietro le quinte. E mi presenta a Idina come sua amica. Direi che sono da ricovero..), e alla fine riesco a farmi la foto con entrambe, di cui una viene mossa, una non è partito il flash, l'altra (fatta per sicurezza) è un ritratto di un gremlin vicino due dee greche, sparafleshata tipo cervo nei fari su una strada buia, gli occhi rossi da cavia albina, i capelli ingrifati di un'erinni in menopausa e la smorfia di chi tenta-di-sorridere-ma-non-troppo-che-poi-faccio-la-figura-della-fangirl-isterica.
E con un pelo nero gigante che spunta come la luna dal monte sul mio mento, comparso da chissà dove chissà quando.
Loro? Perfette. Luminose. Scintillanti.
Anche nelle mie fantasie faccio figure di merda.

Ma a me basta una foto sola, una. Lei. Idina. *glom*

Se mai ci riesco, una foto del genere sarebbe una reliquia, e conservata come tale, lontana da occhi indiscreti ma aperta alle donazioni dei fedeli, rimarrebbe chiusa nel mio santuario personale, sull'altarino da maniaca che non può mancare ad ogni vero fan..

Tutto quello che mi rimarrà di quella serata.
Perchè non penso proprio, emerita stordita quale sono, di riuscire a spiccicare qualcosa.
Chissà Mosè.
Si dev'essere sentito così, con quelle tavole di granito in mano e un rovo appicciato di fronte..
Stessa cosa.




Aren't they cute? *_*


Bring it!

Friday, July 21, 2006

Mama, I'm strange..

A volte mi preoccupo.

Di solito sto in canon, con qualunque cosa mi appassioni o mi interessi vagamente (libro, film, telefilm..), a limite sbando un tantinello sul 'quasi canon' o 'largamente acettato'..

Ma adesso esagero.

Sogno una ship tra la Geena Davis di 'Commander in chief' e la sua addetta alle relazioni con la stampa Ever Carradine.

I mean, la Davis è la caricatura di se stessa, è rifatta talmente tanto che ormai non ha più espressioni facciali e c'ha 15 anni più di Ever..

Ma dio, se sono hot insieme.
Ogni volta che hanno una scena in cui si parlano (non moltissime..) non posso far a meno di pensare 'cazzo, ma queste si stanno sbavando addosso!'..poi il telefilm va avanti e il fugace pensiero si volatizza.
Alla scena dopo sono di nuovo faccia a faccia, e a me implodono le 'scelluline grige'.

Ma pensa te.


(PS: Carradine, di QUELLA famiglia Carradine...Non so se rendo, David "Kung fu" Carradine è suo zio..O_O)

Friday, July 14, 2006

Chiedi a John Fante...

Nel 1980 Bukowski andò a trovare John Fante al Motion Picture Hospital, una clinica per gente del mondo dello spettacolo.
Quel giorno gli chiese 'Ehi, John, che fine ha poi fatto quella femmina di Chiedi alla Polvere?'
Fante era ormai messo male, più di là che di qua.
'Quella puttana, - rispose. - Alla fine era lesbica'.
(Alessandro Baricco, introduzione a Chiedi alla Polvere, ed. Einaudi)




...AH! Lo sapevo...Lo sapevo!


(Salma Hayek)

Monday, July 10, 2006

This is the last time.

Alla vigilia della partenza per un altro paese, per la mia nuova casa, per la mia nuova vita, è successo.

Proprio quando il disgusto era arrivato al colmo.

Per l'ultima volta, mi sono sentita italiana e orgogliosa.

Non tanto per il gioco, ce ne sono di migliori, quello è marginale..

E' per il casino, i caroselli, Roma felice come non la vedo spesso, i clacson e rauti a tradimento, i sorrisi sulla faccia della gente che manco conosci, lo stupore dei turisti, i pò-popopopopo-pò, per i ricordi regalati ad un'altra generazione, e per quei francesi di merda mandati a casa a calci nel culo, caghette che non siete altro voi e quel pelato di cacca che meno male che va in pensione che ormai è da ricovero nel reparto geriatria.

Non succederà più, lo prometto.

Ma stavolta, solo stavolta..

Grande Italia.

Tuesday, June 27, 2006

Siamo una squadra fantastici..

D'accordo, accetto tutto.

Accetto i commenti da emeriti lobotomizzati del calcio che si improvvisano allenatori mancati per sfrantecarti i maroni con moduli, strategie, formazioni fantomatiche e pagelle tecniche, anche se fino al giorno prima dovevi stare lì a spiegare che Ronaldo e Ronaldinho NO, non sono la stessa persona...

Accetto che qualunque cosa in tv abbia a che fare col pallone. Ma dico qualunque pubblicità. L'arancia vera siciliana tifa sul nastro trasportatore, Bonolis e Laurenti tifano sulle nuvole d'ovatta tra un caffè e l'altro, la particella di sodio fa la ola da sola, Cannavaro si allena coi salumi e impara il tedesco col navigatore..

Accetto che qualunque tifoso, intervistato postpartita, non riesca nemmeno lontanamente ad esprimersi in italiano. Solo dialetto smangiucchiato o idioma imbastardito da troppi anni di cruccaggine, dove si capisce a stento giusto il nome del calciatore amato ("aè, uoppallà aruonn' Toni, TONI, TONIII!!!", "ghesè ital', fossa fossa ital', garà me Iaquì, se se, Iaquì!", e così via)

Accetto l'eminentissimo cassiere lobotomizzato del bar della stazione Termini, che fa finta di battere il prezzo e con un orecchio è talmente teso ad ascoltare la radiocronaca che i padiglioni auricolari gli sono diventati come quelli di Shrek:

Nerwen: "Ciao, prendiamo una coca alla spina, uno strudel, un caffè top cup e un muffin al cioccolato"
Cassiere: *Toni cerca di mantenere palla..* "...si, dimmi.."
Nerwen: "ehm...una coca alla spina, uno strudel, un caffè top cup e un muffin al cioccolato..per favore"
Cassiere: *rimessa in gioco per gli italiani..* "...Il top cup non lo possiamo fare.."
Nerwen: "Ah..allora un caffè nocciolino.."
Cassiere: *passaggio di Totti, ma è lungo..* ".......si......uno strudel e..?"
Nerwen: "coca alla spina, strudel, caffè nocciolino, muffin al cioccolato"
Cassiere: *Rinvio del portiere, mancano 6 minuti alla fine del primo tempo..* "....ok...la coca alla spina, mi hai detto?"
Nerwen: "......cocaspina, strdl, cffnccioln, muffciocclto"
Cassiere: *Iaquinta prende palla, passa a centrocampo..*"ok...si...scusa, il muffin come lo volevi?"
Nerwen: "Sgrubbl..." (sviene schiumando dalla bocca)

Accetto il giornalaio con la tromba da stadio appoggiata sul bancone che spernacchia chiunque si avvicini per nessuna ragione al mondo (91°, Australia-Italia 0-0):

Cliente: "Buonasera, mi da il Messagg.."
Edicolante: "PEEEEEEEEEEEE"
Cliente: (stupefatto e con i capelli scompigliati) "...Ma...Hanno segnato?"
Edicolante: (imperturbabile) "No."
Cliente: "Ah..allora mi da per cortesia il Mes.."
Edicolante: "PEEEEEEEEEEEEEEEEEE"
Cliente: (interdetto) "......Arrivederci.."
Edicolante: "PEEEEEEEEEEE"

Ma transumare in massa dai Castelli, da fine partita alle 4/5 di notte, per venire a impestare Piazza Venezia di bandiere tricolori e olezzosi corpi di coattacci con esubero di ormoni solo perchè la squadra vince (a stento) la prima partita del girone degli ottavi NO.
Non lo accetto.

Ora che sti poracci derelitti, ammaccati come reduci di Saigon ma tatuati come la mora delle Tatu, non si sa come, sono arrivati ai quarti (accompagnati dall'allenatore Mr Simpatia, da una panchina di frustrati e da un codazzo di giornalisti che sognano solo la parmigiana della mamma e si sono persi gli esami di 5a elementare dei figli), ORA si: scendete in piazza. E restateci.
Prima che facciano la figuraccia che tutti si attendono, prima che ritornino con le pive annodate ben bene intorno agli stinchi doloranti e vengano subissati da titoloni giornalistici denigratori, ORA andate a tifare Italia.

Ma poi non rompete più i coglioni, che qui c'è gente che dorme..

Sunday, June 18, 2006

I'm lucky, he's lucky, we're ALL lucky!!

Columbia o Magenta, Columbia o Magenta..
Columbia?
O Magenta?

...

...mhh...

Magenta.
Magenta, pè tutta la vita.

Thursday, June 08, 2006

A tiger in a cage can never see the sun

Fondamentalmente sto qui ad ammazzare il tempo.
Non QUI nel senso 'su questa terra', eh..
Troppo profondo come concetto.

Intendo qui, ora, adesso.

Tutto è in funzione di un qualche cosa che non c'è, di un avvenimento che non si è ancora avverato.
Una meta di qualche tipo che non ha una data precisa, un contorno definito.
E' un progetto mongolfiera, pieno d'aria calda e nient'altro. Ma che potenzialmente può volare così in alto..Lontano, in un altro paese, lontano dalla gabbia..
Che cosa terrificante. E meravigliosa.

Nel frattempo vado al cinema come se mi trascinassero al patibolo (X-Men III: parliamone. Che motivo ha di esistere una pellicola del genere? Perchè personaggi storici, sebbene petulanti e lagnosi di per sè, devono dire due battute idiote e poi schiattare in modo quanto meno imbarazzante? Perchè un'entità cosmica che si nutre di supernove e distrugge mondi con uno sguardo ospitata nel corpo di una mutante deve diventare nel film una schizofrenica legnosa con la tendenza a vaporizzare la gente? Perchè Rogue da figa mèchata e tormentata è diventata un abbacchio parlante? Dov'è finito il premio oscar di Anna Paquin? Lo userà come fermaporta? L'avrà ingoiato? La neonata che TENTA di interpretare Kitty Pride era viva, al momento delle riprese, o era in coma vigile e l'hanno animata al computer in post-produzione? Perchè Famke Janssen è hot come l'inferno anche quando non fa un cazzo per un'ora e 1/4 e si vede chiaramente che ha un parruccone color rosso lorèaldigarnierdeparis? vabbè, ci rinuncio..), compro libri che non riesco a leggere, disegno come se nella matita ci fosse il mio stesso fottuto sangue, e buttare il foglio scarabocchiato mi prosciuga come una trasfusione, organizzo cene che poi non si realizzano, compio gli anni e praticamente manco me ne accorgo, mia madre blatera di non so che concorsi che dovrei assolutamente fare, la mia ragazza fa i tripli carpiati per darci un futuro, per trovare un equilibrio, per domare paure (la mia, la sua) e io invece di urlare ti amo cazzo, non ti merito, senza di te non sono niente, e ancora mi sconvolgi quando mi guardi come se fossi la cosa più sexy che cammina su questa terra e mi dispiace che ti faccio sempre stare male...

Ok, chiaro il concetto?

Ammazzo il tempo, nel mentre che la mia vita cambia, e il cambiamento mi guarda fastidiosamente dritto negli occhi. Non lo sa che è da maleducati fissare?


Santa Famke aiutaci tu..

Monday, April 17, 2006

Aloha

Sono tornata, ancora viva, wiser and more aware.

Negli 8 o 9 giorni dal mio ritorno la metro mi si è guastata 3 volte (con me sopra, taccitù..), ho fatto 10 ore di straordinari e il sistema operativo del portatile mi è imploso, causandomi un lieve rodimento di culo.

Oltre alla ferma convinzione che quello in cui vivo è un paese di merda e che se qualcosa può andar storto lo farà, come diceva il buon vecchio Murphy, ho enucleato nuovi entusiasmanti concetti:

Punto 1: Dopo averne viste 3 in 30h, le albe sono tutte uguali.

Punto 2: Non abbiamo più niente da insegnare agli olandesi, hanno afferrato anche le regole base della mafia. All'aeroporto Schiphol di Amsterdam il messaggio di ultima chiamata di un volo viene sostituito da un rassicurante: 'Il signor XXX diretto a Sydney, sta ritardando il volo. E' pregato di presentarsi al gate D87 altrimenti procederemo a sbarcare i suoi bagagli..'
Bastava aggiungere '..e sacrificheremo il suo primogenito a Belzebù' ed era perfetto...

Punto 3: Ti pareva che dopo 30 ore di aereo e 48 senza dormire, dopo aver scoperto che la tua ragazza ha il posto alla fila dietro, che la copertina lurida in pile blu della Nortwest Airlines spela copiosamente su tutti i tuoi vestiti e che hai una selezione di 70 film ma non c'è quello che avevi cominciato a vedere sul volo d'andata e quindi non saprai come va a finire, ti accorgi anche che la tua vicina (ambitissimo posto di corridoio) legge 'The New American Bible', ha cantato con un coro in Vaticano ed è pure andata in pellegrinaggio ad Assisi.
Tutta la gayezza che è in me ha avuto un moto di ribrezzo.

Punto 4: Nulla è cambiato, negli Stati Uniti la dimensione minima di un cappuccino è ancora di sei galloni e mezzo, il prezzo simile a quello di un pieno di diesel. La taglia XS è ancora una 48 italiana. I soft drinks sono ancora 16 cubetti di ghiaccio e due lacrime di coca cola. La tavola da surf per imparare è lunga quasi tre metri. Le offerte non sono mai paghi 2 prendi 3, ma minimo paghi 8 prendi 10. Un centro commerciale di medie dimensione misura mezzo chilometro di lunghezza, essere indecisi sui propri acquisti può risultare simile all'allenamento per una gara di triathlon. Stessa perdita di calorie.
Negli Stati Uniti, semplicemente non esistono le mezze misure, figuriamoci le cose piccole.

Punto 5: Se a Honolulu piove per 5 settimane e agli angoli delle strade si forma il Mar Caspio, poche storie e togliersi quell'aria da europea schifiltosa. Via le ciabatte e guadare nel punto dove l'acqua ti arriva solo al polpaccio, come fanno tutti gli altri.

Punto 6: Non far troppo caso ai salutisti che alle 6 di mattina sono già tutti a correre su e giù per il lungomare di Waikiki. Il senso di colpa perchè invece tu ti stai strafogando di brownie al cioccolato e Mocha-Frappuccino-con-panna-montata-e-sciroppo sbragata da Starbucks passerà in un paio di giorni, dopodichè li guarderai con lo stesso interesse che riservi ai piccioni albini che ti gironzolano sotto il tavolino.

Punto 7: Quando la tua giovane guida Aaron, al volante di uno scassatissimo van da 15 posti di nome Betsy, ti da consigli su come entrare di straforo allo zoo, ti segnala la zona della South Shore dove è più facile rimediare anfetamine o insiste che il koala di peluche appeso allo specchietto retrovisore, da qualcunque parte lo si giri, guarda sempre verso di lui fissandolo insistentemente, non ti preoccupare.
Potrebbe andarti peggio.

Punto 8: E' completamente inutile cercare le location di Lost. Ogni pietruzza, ogni palma agitata dal vento, ogni geko è stato usato per il telefilm. Con un pò di fortuna potresti sederti sulla stessa roccia su cui Kate ha posato il suo leggiadro posteriore.

Punto 9: Se finora ce lo siamo evitato, la pacchia durerà ancora poco. Jack Johnson sta per invaderci.

Punto 10: Se dopo le famose 5 settimane di pioggia le fognature esplodono e riversano nel mare davanti a Waikiki tonnellate e tonnellate di galloni di rifiuti organici non trattati con conseguente divieto di balneazione per rischio epatite e titoloni allarmistici sulle prime pagine dei giornali, non chiedere mai 'E allora perchè già dalle 5 del mattino ci sono i surfisti in acqua?'.
Ti verrà risposto, con un certo stupore: 'Bè...sono SURFISTI.'
Stupida tu a domandare.


Surfisti all'arrembaggio di Queens Beach, Waikiki, Honolulu, HI. (c) Nerwen

Saturday, April 08, 2006

Tuesday, March 14, 2006

I love this country...not.

Non ho più certezze nella vita..

Stefania Rocca
dice di avere avuto esperienze saffiche in gioventù, J.T. Leroy non ha scritto "Sarah" e "Ingannevole è il cuore sopra ogni cosa" e soprattutto non è affatto il figlio molestato e tormentato di una prostituta ma una ragazza di nome Savannah....e Lou Ferrigno viene nominato sceriffo in Texas.

L'unica che mi rimane è che l'ufficio passaporti, come qualunque altro ufficio italiano, funziona solo a calci in culo e raccomandazioni.

Ringraziando il cielo.

E adesso scusate ma ho un'isola che mi aspetta...

Altro indizio (visto che il primo non ha avuto successo..):

Monday, March 06, 2006

Ogni giorno in Africa..

In questi giorni l'UNICEF Italia compie gli anni.

Mentre festeggiano anni di incredibile impegno e sacrificio, fanno partire una nuova iniziativa: da oggi si possono lasciare i propri beni a qualche bambino bisognoso, tramite testamento.
Delizioso..

Nessuno mi toglie dalla testa che in Africa, ogni mattina, un bambino si alza, volge gli occhi al cielo, giunge le manine e prega intensamente perchè qui, in Italia, qualcuno schiatti.

Tuesday, February 28, 2006

Sono solo problemucci..

Sò bazzecole quando ti fai un culo così per organizzare un itinerario perfetto per vedere tutta New York in due settimane tonde tonde.

Figuriamoci quando sfuma tutto per mancanza di un cazzo di volo sotto i 500 euri.

Bruscolini sbucciati riorganizzare in tempo record un viaggio pazzesco attraverso il mondo per una cifra non da conato di vomito immediato e spontaneo.

Ma quando a biglietto pagato e valigia pronta ti fanno problemi col passaporto...quello è un incubo, uno tsunami di bruscolini umidicci e mangiucchiati, che ti sommerge e ti soffoca e ti fa bestemmiare in armeno antico a cominciare dal primo gennaio e pregare anche l'ultimo dei semidei vichinghi.

Ho finito le imprecazioni, ricomincio il giro del calendario 2007, in attesa del responso della gentiliSSIma questura di Roma.

Wednesday, February 15, 2006

Storie di fantasmi, storie d'ottone.

Ho un debole per le panchine con le targhe.

A Leeds mi era già capitato di vederne qualcuna, ma ad Edinburgo c'è una piantagione sterminata di panchine, ognuna con una targa in ottone attaccata come un'emozione sbiadita, la guardi distrattamente mentre ti siedi..ma sai che è lì, fredda, che preme sulle tue scapole.

Raccontano storie indecifrabili, alcune portano solo un nome, altre citazioni, passi biblici, più spesso parlano di amori passati, momenti persi, legami sfasciati.
"A Fred, con affetto la lega rugby under-21".
"A Johanna, congratulazioni, tua sorella".
Mai una data, mai un cazzo di riferimento concreto.
Di quando sono queste parole? Di vent'anni fa? Di ieri?
Sono solo morti? I loro fantasmi vengono a posare i loro pallidi culi su queste travi di legno umido? I vivi verranno ancora a cercare la loro panchina, e si siederanno sulla loro panchina, la loro e la loro soltanto?

Sono seminate lungo tutta la strada che porta al castello, a destra lo strapiombo, una spaccatura che, come direbbe Baricco, invece di un fiume contiene rotaie, e se ti metti a pescare dalla sponda tiri su non pesci ma pendolari scozzesi.
In alto l'ombra scura del castello, gioielli della corona, cannoni a mezzogiorno, cimiteri canini, arazzi e piccole guide tascabili ai "resident ghosts", un fantasma per ogni ala, una per ogni caminetto o corridoio, ognuno col suo bel nome accattivante e le sue catene tintinnanti, nessuna meraviglia che il germe di Harry Potter sia nato qui, tra i gusci vuoti delle armature che scricchiolano anche da ferme e la cappella di Santa Margaret dove il sole, quando c'è, passa attraverso William Wallace, ingrugnito e in posa plastica, incastonato in vetro colorato.
Non ci sarei mai entrata se non avessi avuto un compito gravoso da parte della mia padrona di edinburghian natali, back in Leeds.

Landlady: "Chiunque va al castello fa una preghiera per tutte le Margaret che conosce, quindi vai lì e ne fai una per me."
Nerwen: "Ma...signora, lei si chiama Pearl..."
Landlady: "Bè, si..ma Pearl significa Margaret.."
Nerwen: "Pearl significa Margaret."
Landlady: "Pearl significa Margaret. Anzi meglio: Margaret significa Pearl..perla, you know?"
Nerwen: "Certo gente strana, voi scozzesi.."

C'è di sicuro qualche fantasma pure lì dentro..

Nelle foto di quei giorni ci sono Luana e Francesca, più ragazzine sperdute che compagne di viaggio, sedute su una panchina, le spalle al tramonto e in mezzo a loro una targa, il solito nome buttato lì, un'altra storia senza nè inizio nè fine, e davanti, tra il mio occhio e le loro gambe, un sottile spiritello fluttuante.

E' il fumo della mia sigaretta, immortalato tra jeans e aria di Scozia.
Ci sono io che mi ostino a comprare sigarette a 3 sterline e rotti, ci sono le sigarette che si ostinano a costare 10 cazzo di mila lire a pacchetto, ci sono due ragazze che ostinatamente sorridono in barba al giorno già in rigor mortis e una targa d'ottone che, con ostinazione infinita, continua a volermi raccontare una storia di fantasmi e spade claymore, senza trovare una voce, senza trovare le parole.

Saturday, February 11, 2006

I signori delle caverne.

Quando sei convinto di aver raggiunto il punto massimo di stanchezza consentito scopri di possedere muscoli che per anni si erano fatti tranquillamente i cazzi propri.
Non ne sospetti nemmeno l'esistenza, come clandestini a bordo, finchè non insorgono prepotentemente per ricordarti che a 25 anni non c'hai già più il fisico.

Siamo al Black Water Rafting di Waitomo, e fin dall'incontro con le due guide, Sarah e Jimmy, capisci che assurdità stai per fare.
L'assurdità consiste nel vestire orribili mute umidicce, casco con pila da minatore e stivale di gomma, affondare il culo in una ciambella gonfiata e infilarsi sotto terra seguendo il corso di un fiume ghiacciato.
Il percorso viene chiamato 'Black Labyrinth'.
Rassicurante.

Sarah e Jimmy hanno uno strano 'knowing grin' stampato sulla faccia, e noi poveri ingenui ignoriamo di essere in mano a due psicopatici.
Come tutti i neozelandesi non sai mai se scherzano o dicono sul serio.
In sostanza ci terrorizzano a morte.
Ci portano sulla riva di un fiumiciattolo color melma, pretendendo di farci fare una prova di salto col ciambellone.
Indovinate chi è la 1a cogliona a farsi gettare di culo in un fiume ghiacciato?
Il tutto serve ad essere sicuri che la camera d'aria si adatti al nostro culone. Segue breve corso di sopravvivenza, in fila indiana, sdraiati a pancia all'aria sui gommoni a simulare una cordata acquatica, ad eseguire i comandi di Jimmy: buttarsi tutti a sinistra!, tutti a destra!, tenetevi forte!, sdraiatevi! all'urlo 'Look!' puntate il dito in alto e fate 'Ooooh!' (pensa, secoli prima di Povia e in tempi non sospetti..).

Già fradici e congelati ci troviamo all'ingresso della Ruakui Cave: un buco nella roccia che inghiotte un torrente ghiacciato. Mi si condensano fiato e pensieri.

Nelle due ore che passiamo nella caverna i due folli ci fanno fare di tutto: camminare col gommone sotto braccio e l'acqua alle ginocchia, galleggiare a mollo coi piedi agganciati sotto le braccia di quello davanti e con due piedi estranei che ti spuntano da sotto le ascelle, fluttuare nel buio più completo perchè Jimmy ti urla di spengere le luci del casco e godersi lo spettacolo: in alcuni tratti il soffitto della grotta è ricoperto di di Glowworms, orrende creature somiglianti a un grillo che ha avuto un frontale micidiale con un ragno, ma che, per non so quale assurda legge karmica, brillano di un'ipnotizzante luce blu elettrico.
Jimmy ci esorta a fare come ci ha insegnato e noi diligenti, nel buio assoluto, puntiamo il dito contro il soffitto e intoniamo un 'OOOOH!' collettivo.
Degli idioti.

Tanto per movimentare le cose (!?) Sarah ci ferma e ci mostra una cascatella: guai a camminare al centro, ad appena pochi centimetri dalla cascata c'è un buco profondo centinaia di metri, tenere tutti la sinistra.
Per me è chiaro e cristallino così, ma Jimmy sente il bisogno di darci una dimostrazione (di coraggio, di abilità o di pura follia neozelandese?) e si butta a candela nel buco,sparendo per diversi minuti.
Mentre tento di ricordare che l'acqua è a 2 gradi lui riemerge tutto giulivo e ci mostra la strada.
Recupero la mascella che mi è caduta ed eseguo il famoso 'Salto di Culo del Drago Volante" per cui eravamo stati allenati.

Ormai sono una professionista e al grido di '1, 2, 3, big jump!' mi schianto ass-first nell'acqua, due metri e mezzo più sotto.

Quando, in una piccola laguna di acqua torbida, rivediamo la luce del sole sono talmente sollevata e spossata da farmi fregare come una novellina, e sì che credevo di averli capiti ormai, sti kiwi..e invece Sarah, sorrisone e occhietti da vichinga, mi fa gentilmente notare 'Guarda che qui si tocca, potete scendere dal gommone e cominciare la risalita..'
Ovviamente vado giù a piombo, l'acqua sarà almeno 6 metri.

Rientrati al Black Water Rafting Cafè ho la tentazione di afforgarla nella zuppa di pomodoro o di strozzarla col bagel al formaggio, ma mi trattiene l'amore infinito che porto per questo popolo e la faccia da culo di due pazzi che questa solfa la fanno tre volte al giorno per trecentosessantaquattro giorni l'anno (a natale no) riuscendo, malgrado tutto, a renderlo speciale per ogni scemo che decide di seguirli.

Kia Ora Sarah & Jimmy, ovunque voi siate, e grazie.

Martedì 7/12/04
Waitomo Caves Domain, Rotorua, New Zealand.


Nerwen & Manu, ready to raft..

Monday, February 06, 2006

E' la vita..

E così è finita anche questa.
Lance e Sheryl si sono lasciati.
Eeeeeh, che devi fà, è la vita..
Adesso si deprimerà, si chiuderà in casa a Los Angeles (le è pure morto il cane, povero Scout, piove sempre sul bagnato..) e scriverà un altro album favoloso come The Globe Sessions, perchè si sa è il momento del tormento, e i cd più belli sono quelli che nascono da kleenex smocciolati e telefoni sradicati dal muro.

Comunque non me ne frega niente di chi è la colpa, se c'è qualcuno che ha le corna o altro, lei ha ragione e lui è un bastardo, a prescindere.

Stasera sul pavimento della metropolitana c'era una pagina di giornale aperta, loro due belli, sorridenti e felici..
Mi sono alzata
e vagolando con le mie Converse viola ho calpestato Armstrong.
Ripetutamente.

Friday, February 03, 2006

Holidays, Celebrate..

Ce l'abbiamo fatta, eh.
Biglietti prenotati.
Lunedì vado in agenzia direttamente con carta bancomat e l'ago già inserito in vena, per un salasso agevole.

Il fatto che io non sappia assolutamente niente del posto dove sto andando e che non so nemmeno da dove cominciare per farmi un itinerario è assolutamente irrelevante.

Ciò che è rilevante è il mio stellare livello di stress.
Per fare un favore all'umanità, non compio un eccidio e vado in vacanza.
Sono troppo buona.

Destinazione?

Indizio:

Saturday, January 28, 2006

Buon Anno del Cane!!

Felice anno 4703 a tutti!!

*sparando mortaretti e ululando 'fortuna!' come un dragone inferocito e senza una ragione apparente per parentado o vicinato, che, giustamente, chiamano il 112..'

Thursday, January 26, 2006

Te lo do io il Codice..

Mi faccio dare da mia madre una pezza per gli occhiali per lucidare il mio tessssssoro (vedi: lettore mp3 nuovo di pacca) e che ti vado a scoprire?

Che cerco di evitare il vecchio Dan in tutti i modi, aggirando edizioni deluxe, a colori, formato extra, formato pocket, formato carta igienica, stand stracolmi a destra e a manca, scavalcando guide, anti-guide, dizionari e antologie, dribblando film, documentari, contro-documentari parodie, parodie delle parodie, fumetti, parodie di fumetti delle parodie..e poi?
Alla fine m'ha fregato lo stesso, sto maledetto..



PS: Leonardo, perdonali perchè DAVVERO non hanno la più pallida idea di quello che fanno..

Saturday, January 21, 2006

I need a vacation.



Anche i biscotti della fortuna della signora Ju-Li mi prendono per il culo..

Inizio a spazientirmi, se non prenoto un volo aereo entro breve potrei anche compiere un gesto sconsiderato e MANGIARE il suddetto biscotto.
Giuro che lo faccio. Con tutto il messaggio dentro.

Thursday, January 19, 2006

Tutti in PACS '06

Che delusione, ancora una volta.
Sentirmi dire che il 2006 è un miraggio e che in realtà siamo in pieno medioevo, che qui le streghe non si bruciano, si mettono direttamente nel micronde col grill, a due passi da Giordano Bruno che si rivolta nella tomba a ritmo di WMCA.

Che tristezza sentirmi dire da un vecchio prolisso e avvilente che due persone che non hanno figli non hanno diritto al reindirizzamento della pensione, perchè la donna non ha rinunciato alla carriera per i figli e quindi non si merita nessun risarcimento, sta parassita col grembiule e i bigodini in testa come cazzo si permette di parlare, che deve solo pensare a sfornare figli e che vadano a lavorare presto..

Che piangere, sentire parlare LaRussa di 'leggine' che basterebbero ad accontentare sti froci esosi che, pensa che pretese!, vogliono poter avere dei diritti.

Che piangere vedendo volantini di Azione Giovane che mette in guardia contro i PACS perchè permetterebbero agli omosessuali di poter adottare...nemmeno la soddisfazione di avere contestatori esperti ed informati, no! Ci toccano fascistoidi analfabeti e sgrammaticati!

Sentirmi dire dal solito panzone leghista che 'Nessun gay va discriminato. E comunque 'sovrappeso' lo accetto, gay lo va dire a qualcun altro..'

Che abbattimento quando ancora prima di raggiungere Piazza Farnese, alla stazione Termini, mi vedo consegnare un libriccino esplicativo della Calvary Chapel che, perentorio, mi elenca i modi per essere sicuri al 100% di andare in Paradiso, soddisfatti o rimborsati! Loro non te lo dicono nel depliant, ma hanno canali privilegiati con dio, la linea diretta, non so se mi spiego..mi si dice abbiano anche sconti del 30% su ali e aureole varie, grande scelta all'interno, per i colori, chiedere alla cassa...

Sentirmi dire da qualunque parlamentare misconosciuto e insignificante quanto è importante difendere la famiglia (quale? di chi? la sua?), non pagare le tasse per far si che due checche isteriche possano avere, per dire!, garanzia di assistenza sanitaria, e quanto è importante difendere la vita, la casa, i soldi, la salute (ancora: di chi? La loro?) e perchè no allora anche il gatto, il sale grosso e la dentiera della nonna.

Tutto, proteggono tutto. Tutto quello che va incontro ai loro raffinati gusti (di chi? perchè le convinzioni medioevali di queste persone mi pregiudicano l'esistenza mentre io devo pagare le tasse e con quei soldi pagare la pensione ai loro genitori?), il resto non conta niente. Noi NON ABBIAMO IL DIRITTO ALL'OMOSESSUALITA', l'ha detto il Grande Crucco vestito di bianco, perchè dovremmo avere anche qualunque altra pretesa? Non abbiamo il diritto di ESSERE. Gli omosessuali non ESISTONO. Non sono i loro poliziotti, i loro tassisti, le loro parrucchiere, i loro avvocati, architetti o cameriere, non sono i padri di famiglia che vanno al Max a rimorchiare 18enni compiacenti mentre la moglie pensa sia a vedere la partita, non sono le loro figlie e i loro figli e le loro mogli.

E invece vaffanculo.
IO esisto, e sono la spina conficcata nel culo di questi guardiani della morale, di questi signori dell'apparenza. Io continuo ad esistere, io e i miei amici, i gay e gli etero che hanno scoperto dove si trova l'interruttore che accende il cervello, continuiamo ad esserci e a mandarvi affanculo ad ogni parola putrida che vi uscirà dalla bocca, cari lord dell'etica sociale, a mordervi nelle chiappe ad ogni passo indietro che farete fare a questo povero paese di merda.

Monday, January 16, 2006

Citazioni

"Bisogna vincere ogni forma di discriminazione e disprezzo"
(Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XXVI)

"Mortacci che coraggio.."
(Nerwen)

Occhio, la nonna spara

Ho scoperto che tra l'Arizona e il Messico ci sono 350km di confine.
Da quelle parti la chiamano "La Frontera".

Ho scoperto che da questo colabrodo passano, ogni anno e illegalmente, 300mila persone. Tutta Bologna trottelerellando, per intenderci.

Ho scoperto che il governatore dell'Arizona è una donna che risponde al nome di Janet Napolitano (chiare origine Navajo..).

Ho scoperto che la signora ha deciso di mettere fine ai clandestini. Letteralmente.

Deve aver pensato che il resto dello US ARMY che non è in Iraq, la Guardia Nazionale, le guardie di frontiera e gli sceriffi di contea non erano abbastanza, così ha assunto dei volontari con licenza di uccidere per sorvegliare la Frontera.

Ho scoperto poi che questi volontari sono 4.500 vecchiette e 8.000 vecchietti, età media 70 anni, che imbracciano orgoliosi il canne mozze sotto la denominazione di 'Granny Brigade', la Brigata delle nonnine.
E la Granny Brigade non si fa mancare niente, ah bè, ma che scherziamo! Fucili, bengala, granate, binocoli a infrarossi, walkie talkie, sedie da pic-nic, plaid sulle ginocchia perchè la notte è lunga e fredda e si sa, l'enfisema non perdona..

E queste vecchiette sparano, ogni notte, nascoste lungo la Frontera. E ogni tanto ci scappa il morto, checcefrega, tanto sò clandestini. Loro si tengono occupati annegando il post pensionamento nel senso civico, e il governo da l'impressione di far qualcosa per il problema immigrazione.

Ho scopero anche che un simile pattugliamento è auspicato da quasi tutti gli stati di frontiera.

Qualcuno ha fatto ingenuamente notare che se davvero il NordAmerica si sigillasse tipo paguro bernardo l'economia del paese crollerebbe su se stessa.
Quisquiglie.

Io mi chiedo cosa perderemmo se tale 'Operazione Saratoga' si rivelasse, per puro culo, un successo. E cosa avremmo perso se questa genialata fosse stata effettiva già da un pò.

Mettiamo la frontiera più colabrodo dopo l'Arizona: la Florida.
2.600 irregolari intercettati nel solo anno 2005.
40 pensionati per chilometro quadrato.

Ma vi immaginate un mondo senza Gloria Estefan?
Potete onestemente dire di poter vivere senza perle come Conga o Rhythm is gonna get you?
Impossibile.

Friday, January 13, 2006

Bon ton metropolitano

La metropolitana mi ha parlato.

Nel senso di stazione, non di treno..Sono entrata, ho oltrepassato il tornello (passando dall'uscita come tutte le mattine), ho sceso quei 20 scalini che portano alla banchina e proprio lì, tra l'ultimo e il penultimo gradino, ho sentito:

*PLING PLONG*

Già sfogliavo il calendario per decidere da che santo cominciare a bestemmiare, immaginando chissà quale guasto al vagone/intasamento in galleria/crollo di cavo elettrico/suicidio sui binari..

E invece.

*PLING PLONG*

Metro: "Tutto ok?"

Nerwen: "...Eh? ...Come tutto ok?? Ma... che parla con me? Tutto ok. Bè si, se proprio lo vuoi sapere si. Certo, non ho dormito un cazzo stanotte e ho scoperto che il materasso va cambiato se non voglio sprofondare nel buco nero che si è prodotto negli ultimi anni, manco pesassi 'sta quintalata..che poi peso 52 kg fissi e non riesco a prendere peso manco a pagarlo, anche perchè è difficile mangiare bene quando mangi panini sciapi da 6 anni e la collega continua a trovare scuse per non venire e mi constringe a sostituirla costringendomi anche a spendere soldi nel pomeriggio quando mi viene una fame che manco la fame chimica da crema di marocco, finendo a spendere soldoni nei vari fast food del cazzo, per non parlare di quando sto al turno mio e già mi rode abbastanza il culo per i dementi che mi tocca vedere tutti i giorni e scopro pure di dover aspettare il cambio per ore perchè la guardia non può venire prima e vaffanculo te pareva aò..però in compenso a casa tutto bene, oddio, c'è sempre mio fratello che è cerbroleso peggio del mio patrigno che sta sempre a lamentarsi di soldi che io non darei per contribuire alla famiglia e lui ha il coraggio di mettersi a organizzare la vacanza in Messico, il cane è stressato e la mia ragazza vorrebbe sterminarmi la famiglia, che poi non ha mica torto, anzi c'ha ragioniss.."

Metro: "..."

Nerwen: "..."

Metro: "..."

Nerwen: "..Tutto bene, grazie, e lei?"

Wednesday, January 11, 2006

Fashion Nirvana



Sempre per la serie 'Sono Proprio La Più Fashion', l'ennesima prova d'amore della mia dolce metà.

Spirituale si, ma col rosario coordinato..


(Lama Nerwen, in meditazione da caffeina)

Tuesday, January 10, 2006

Habits

Irish dragon mi ha passato sta roba. Nonostante lo avessi già visto da Italian Psycho ci ho messo 5 minuti a capire che COSA dovevo scrivere (scusate, ho bisogno di ferie..).
La volta che mi passano una catena e manco una domanda diretta..

Vabbè, procedo..

Titolo:

5 MIE STRANE ABITUDINI

Svolgimento:

Io non ho strane abitud*STOK!* (cartone in testa medio-forte da parte di Manu)

Io HO 5 strane abitudini, che vo ad enumerare (come l'alba coi gelsi di Gadda ne La cognizione del dolore e maremmaquantosonointelligent*ARI-STOK!*..):

1)Non posso non uscire dal Disney Store senza una tazza. Preferibilmente viola. Preferibilmente con l'asino. Non è colpa mia, giuro che mi si attaccano alle mani da sole. E poi la colpa è dell'imperialismo consumista della Disney, potrebbero anche evitare di produrre 7 modelli nuovi di tazze da caffè ogni 4 settimane, 'tacci loro.

2)Non so stare senza la digitale (non la pianta, non soffro nemmeno di cuore..), da quando me l'hanno regalata (maggio 05) sono uscita senza 3 volte e mezza. (la mezza è perchè sono tornata indietro a prenderla dopo l'attacco di panico non trovandola in borsa)

3)Ho l'abitudine di dormire. Sono capace di dormire come nessun altro al mondo. E non parlo solo di durata. Parlo di modo, di spessore di palpebre, di profondità di sonno r.e.m., di posizione. COME e QUANTO dormo io, non ha paragoni.

4)Non sono in grado di farmi una doccia senza musica, nella maniera più assoluta. Di solito quindi spendo 20 minuti nella scelta del cd perfetto, ma in mancanza d'altro va bene qualunque cosa, radio, audiocassette, cd trovati un pò ovunque. Alle brutte costringo mio fratello a cantare a squarciagola fuori dalla porta. Il che non è bello.

5)Io ritaglio. Ritaglio tutto, sembro un robivecchi..conservo qualunque trafiletto, qualunque cazzata, una pubblicità di una mostra interessante, la locandina di un film, la carta colorata di un regalo, una bella foto di Rachel Weisz su una rivista..Nella mia mente ogni cosa ha un'utilità, un suo posto nel mio mondo. Vedo già tutto incollato, appiccicato alla parete, conservato per i posteri, sfruttato nello scrapbook fotografico..
In realtà è un eccidio, sopravvive l'1% del totale. Il resto sta lì, accatastato in pile più o meno imponenti, a fermentare, a pressarsi, a mischiare e trasudare inchiostro.
Tra 10 anni si saranno riciclati da soli in splendidi blocchi A4 di fogli immacolati.

Se devo passarlo, allora a Xenomorph e alla mia ragazza..

E ora scusate ma mi si fredda il caffè...

Monday, January 09, 2006

Danke Herr Heinrich

Auf Wiedersehen, Herr Harrer.
Non dimenticherò mai i suoi 7 anni in Tibet.

Om Mani Padme Hung.


Heinrich Harrer, 1912-2006

Friday, January 06, 2006

Pura Vida

Sono rientrati i parenti dal Costa Rica.
Sorella di mamma, marito della sorella di mamma, figlie della sorella di mamma, fidanzato di una figlia della sorella di mamma.

Avanti e indietro dall'aeroporto, baci e abbracci, acchiappa le valigie, lascia le porto io, ma non dai che pesano, e allora come state, madonna quanto sei cresciuta, e mangiamoci un pezzo di pizza, certo che sto fuso orario vi ammazza guarda che facce, cuginetta mia un'altra parola in spagnolo e ti stronco, e il lettore mp3 nuovo da quant'è, bella nipota zia tua ti ha portato un pensierino:



Tre scatole di Tylenol.
58 pastiglie in tutto, che io mi centellinerò come fosse elisir di lunga vita.
Io, che non prendo manco l'aspirina, che mi sono tenuta la febbre a 39 per 6 giorni piuttosto che cedere alla tachipirina e che quando l'emicrania mi aveva abbattuto come un Obelix spiana un cinghiale sono stata capace di chiedere in farmacia 'quella cosa che fa passare il mal di testa'..

Niente Prozac, niente Tachifludec, niente Valium, nemmeno una Preparazioncina H così, tanto per gradire.
No, il mio unico amore farmaceutico si chiama Tylenol, è americano, alla febbre fa l'effetto dell'esorcista in un giorno in cui è particoalrmente incazzato, e ringraziando il cielo, in Costa Rica si trova a pacchi.

E allora pura vida, chicos, y que viva Costa Rica!



PS: per la gayezza che è in me e visto che parliamo di Tylenol, ma non è stupenda sta pubblcità!?

Monday, January 02, 2006

"Go easy on me!"

Ci sono volute ore e ore di duro allenamento, immani sudate e due o tre smadonnamenti epici, ma sono finalmente diventata una campionessa di Capoeira.
Non sarebbe stato possibile senza gli insegnamenti della maestra Christie Monteiro.

Ho calli da minatore e i miei pollici non sono più opponibili, ma ne valeva la pena.

Obrigada, maestra.

(e obrigada anche a Manu che mi fa smazzare a Tekken 5..)

Sunday, January 01, 2006

Adotta anche tu un orso polare.

Graziello è un orso polare. Non sappiamo quanti anni ha, ne da dove viene.

E' stato ritrovato ai piedi di un semaforo, davanti l'uscita est della stazione Termini, in un piovoso e freddo giorno di dicembre.

Era stato abbandonato, forse smarrito. Solo e indifeso, lercio da far schifo e bagnato come un pulcino (ma se è un orso?), attendeva sdraiato a terra, silenzioso, senza chiedere niente. Attendeva le lacrime di una bambina.

Quella bimba (Manuela, la mia ragazza, 23 anni suonati) alla fine è arrivata, e ha pianto per lui.

Ora Graziello sta bene, vive con la sua nuova famiglia e ha dimenticato il suo triste passato, grazie alle cure della sua salvatrice, della sua step-mom e ad una tripla dose di detersivo.


Graziello e Manu (C)Nerwen