Tuesday, November 29, 2005

L come...

Uno fa tanto per rimanere obiettiva, per restare distaccata. Per giudicare con cognizione di causa. E invece eccomi qui: manca poco più di un mese all'inizio della terza stagione di The L Word, e io sto fremendo.

Nonostante le mille cagate sparate da sto telefilm, l'impossibilità materiale di racchiudere in una città (per non dire in un quartiere) un tale numero di gnocche stratosferiche, per di più lesbiche (già il fatto stesso che Jennifer Beals stia lì a far l'amore con una donna costituisce, per me che a 10 anni me la sognava di notte, un motivo di meraviglia costante). Nonostante l'aria evidentemente contaminata di Los Angeles (aò, chiunque viene in contatto con queste diventa lesbica. Se non lo sei lo diventi, se già lo sei lo diventi di più.Anche gli uomni. Lesbici, subito.) Nonostante il lieve segamento di nervi che produce la recitazione di alcune delle suddette gnocche e malgrado la pesante orticaria provocata da certi personaggi, creati solo per essere sbattuti ripetutamente contro lo spigolo più duro, all'urlo sfrenato di 'muori, maledetta piagnona!'.

Gli spoliers mi hanno lasciato perplessa, come tutto il telefilm, del resto..ma i gossip dal set sono stati ancora peggio.
Una mazzata distruttiva micidiale e totale.
Mi rifiuto di divulgarli, non ce la faccio.
Proprio adesso che le cose tra Carmen e Shane cominciavano a girare per il verso giusto..

Che devo dire, sarà pure una marea ondosa di stronzate, ma ho un debole per le belle ragazze che si amano...

4 comments:

Manuela said...

3 parole.... SIAMO MEGLIO NOI.

rossogiuda said...

Io mi trovo daccordo, ma forse sono di parte...:-)
comunque, ormai per me è una droga, e la seguo nonostante gli imbarazzi di mia madre.

un abbraccio...

Nerwen said...

Alfiè, lo guardi con tua MADRE?? grosso!!! che ne pensa? ^^

Chiara said...

Mai guardato con mia mamma :look:
Ma lo conosce e qualche pezzo l'ha visto... è stato divertente una volta dirle che metà delle cose che passano per TLW, sono emerite cazzate... o meglio... PURTROPPO lo sono, non esistono città stile Los Angeles, con parrucchiere fighe, conduttrici radiofoniche ancora più fighe e tutto condito da bisex o lesbiche impegnate ovunque e con chiunque... e qui mi riallaccio ad un discorso fatto con Manu tempo fa...

Ma in questa CAZZO di cittadina romana, ma siamo le uniche due lelle?! -__-

Fine sclero ^^"