Thursday, July 21, 2005

There's a cloud sitting on my tongue..

Ho visto la whale rider, la vera ragazza delle balene.

Si chiama Tori Amos e la sua voce è uno strumento per palare con le megattere e i capodogli.
Uno suo show è un'esperienza mistica, una cerimonia religiosa. Il suo pubblico non fa un fiato, silenzio assoluto per due ore e mezza interrotto solo da brevi ovazioni prima e dopo una canzone.

Purtroppo il palco era alto 6 metri e lontano 12, quindi x noi era solo un busto che suonava pianoforte e organo contemporaneamente..ma noi sappiamo come si muovono le sue gambe, come si stendono e come si accavallano.
Pedali del pianoforte, questo sconosciuti.
Una medusa dai capelli rossi in calore.
Una fata irlandese perversa.
In fuseaux fucsia.

Mi fosse venuta una, dico UNA cazzo di foto. Mezza, e mi accontentavo.
No, non sono degna. Chiedere a Miss Amos di stare ferma per una dannato secondo era fuori discussione. Potevo approfittare quando ha fermato tutto il concerto per avvertire la sicurezza dello svenimento di una fanciulla in 4 fila..ma si sa, davanti alla potenziale tragedia ci si ferma a guardare, anche senza macchina e senza scatenare code apocalittiche in autostrada..E così niente foto, manco mentre c'erano 6 miliardi di watts puntati su di lei ed era ferma a preoccuparsi di una svenuta che pogava.
Pero' ci sono loro. Bimba mia, Cristian e Nuccio, partners in crime, come sempre.
E poi ha fatto "Cloud on my tongue" solo per me leggendomi nel pensiero, chemmefrega.
E fanculo le foto.

1 comment:

Anonymous said...

Oddio mio ma perchè quella foto?...ancora devo riprendermi:)
Anche se a distanza di ben 3 mesi continuo a dire che è stato uno dei piu bei concerti che abbia mai visto...il mio ideale di donna, di femmnilita...l'esser donna con la D maiuscola...un concentrato di attributi...straordinaria oltre che brava!

Peccato per la genialita' del palco a otto chilometri di distanza....

:)

Cri