Thursday, May 12, 2005

Per Elisa..ma anche no..(MARZO)

Non è per i 25 euro del biglietto.
Non è nemmeno perche' sto sveglia da 16h, di cui 10 lavorate, e perche' ho 4h di sonno sulla cabesa.
E' che proprio non ho più l'età di smazzarmi per un concerto. Di chicchessia.
Eppure Elisa mi piace, da sempre, la volta che ci ho parlato l'ho trovata pure con la sigaretta accessa, sta viziosa, e volevo chiedergliene una...praticamente io e Manu abbiamo preso i biglietti 3 mesi prima, lo abbiamo aspettato come la manna..
Eppure..

Eppure arriva il 15 marzo fatidico.
E a noi passa completamente la voglia.
Ci pesa talmente tanto il culo che arriviamo ad ipotizzare l'oscena idea di rivendere i biglietti davanti al PalaLottomatica.
O peggio: sederci sugli spalti invece annaspare nella fossa dei leoni. (sacrilegio! L'ho fatto solo poche fondamentali volte: i 3 di Guccini *ci tengo a sopravvivere, io..*, Diana Krall *non c'era la fossa dei leoni, c'era la fossa delle mummie stitiche* e al Cornetto Live Free Music Festival De 'Sta Cippa Intinta Nell'Olio *ma se puo' chiamare concerto, quello?!*)

Ma desistiamo.
Ci vengono pure a trovare i nostri amici siciliani, Mark (aspirante giornalista con una carriera mancata alla Disney) e Roby (futuro chirurgo con aspirazione da CSI), da Milazzo con furore..praticamente vengono per noi, come deludere questi giovani cuori?

Cri nel frattempo piantona i cancelli con gli altri sfegatati del Fan Club.
Sono lontani i tempi in cui, agguerriti come ronin cocainomani, ci facevamo anche 8h di attesa per vedere la piccola Toffola..Lui continua a farsi le sue 4/5 date del tour in giro per l'Italia con ValeX (Elisomane da tempo immemore e pupilla del chitarrista di Eli, Andrea Rigonat detto Ringo), io mi scazzo anche solo ad arrivare dall'Eur..

Alla fine andiamo.
Solita trafila: attesa fuori dai cancelli, ressa per lo strappo del biglietto, tastamento dei carramba dribblato, mandati affanculo gli oranghi della security (miiii, che brutta razza di gente..), corsetta verso l'ingresso, posizionamento strategico davanti al microfono, centralissime.
Peccato che siamo in 15esima fila.

Cri, dalla prima fila (e quando mai!) ci fa segno di avvicinarci. Decliniamo l'invito.
Lo scazzotto da accaparramento della pole position non è una mia priorità, al momento. Non lo è nemmeno farmi uccidere dal tappeto umano che ho davanti.
Ci svacchiamo dunque a terra, tra ragazze coi libroni che fanno versioni di greco e ruminatori di qualunque cosa, da panini stantiiiiiii incartastagnolati alla parmigiana di melanzane.
Furba come uno zerbino mi sono vestita a strati per scongiurare l'afrore tipico dei post-concertati, denominato "La maledizione dell'ascella che piange".
Non calcolavo però il fattore "pre-show nella calca".
Mentre siamo ancora in svacco mi accorgo infatti che quella di cui sono impregnati i miei vestiti NON è condensa dovuta all'umidità dell'ambiente.

Subiamo poi l'assalto degli sponsor: quell'attempata stordita della Rosaria Renna (che si fa chiamare ancora GIORNALISTA, siori e siore..) si mette a lanciare t-shirt del Pearl Days Tour deturpate sul retro da un mastodontico logo di RDS.
Incosciente.
La ressa che si scatena è da Ozzfest.
Per l'appunto cerco di imitare il principe delle tenebre (o dovrei dire il "fu principe"? Ozzy, ma come ti sei ridotto? Vabbè...) e provo a staccare la mia prima testa di cazzo della serata. Ci doveva solo provare a rispondere quel cerebroleso che da dietro si fiondava a peso morto su di noi per prendere t-shirt lanciate in prima fila.
Alla terza carica eseguita sul mio groppone me so' girata e me lo so' magnato.

Nerwen: "Aò!!! Avoifinì?? O me devi fan'cazzà???"
Lobotomizzato: "Ma.."
Nerwen: "Ma un cazzo! Chi sei, il capo dei Fantastici 4?? Quale sei tu, Jessica Alba ossigenata? O t'allunghi come n'elastico? Come cazzo fai ad arrivare là davanti?! Riprovace e te do 'na capocciata."
Lobotomizzato: "Vabbé però.."
Nerwen: "Shush!"
Lobotomizzato: "Ma io.."
Nerwen: "Sitz!!"

Non s'è piu' mosso.
Rimaniamo in attesa per altre 2h, in piedi, pressati e strizzati come le tette della Bellucci.
Parte l'ultimo spot: la voce registrata della Toffola, espressiva come un colapasta Ikea, ci esorta ad aiutare a reciclare la carta, salviamo il pianeta. Ci ricorda infine di ritirare il volantino del progetto all'uscita.
Geniale. Questa donna è un controsenso vivente.

Controllo i miei punteggi: ho litigato con 6 persone, ho minacciato di strangolarne 2 con le magliette promozionali de sta minchiazza e tentato di spegnere sigarette su almeno 3 lingue.
Ma dico io, da ex fumatrice da due pacchetti al giorno..Ma non sai aspettare 2h scarse di di concerto per fumare??? Devi trasformare ogni ballata in un conclave, fumate bianche per ogni dove??
Ma poi: ti chiedo gentilmente (anche se un pò scocciata..) di spegnerla e tu? Tutto contrito dici "Si si, subito.." e la spegni?? Ma così, senza lottare, senza alzare un pò di caciara, senza scazzottare per i tuoi diritti da avvelenatore sociale? Che fregnone..(leggesi: smidollato.)

Finalmente lei. (grazie al cielo..)
Pazza come sempre, esagerata, dirompente, capello lungo scudisciante simil-Morissette, improvvisa, guida la folla, balla, si accascia per terra di botto, sclera con max e il suo basso, sempre più ciccione (max, non il basso..), con Ringo e la sua elettrica dagli adesivi fosforescenti sulla paletta ("Prova te ad attaccare una canzone al buio piu' completo.."), con le coriste dall'ugola che spacca il culo agli uccelletti in volo

Manu si diverte (è schifata però dalle ragazzine pseudo-lesbiche-represse che sanno a memoria Pearl Days e non riconoscono Shadow Zone..Infedeli! Miscredenti!) e la voce della Toffolina è sempre più incredibile (nonostante le sigarette, sta viziosa..).

Andiamo in coma quando Eli attacca l'intro di "It is what it is": tira fuori un sintetizzatore e parte con 1/4 d'ora di gorgheggi auto-campionati, da vera sborona dell'ugola.
Roby, che sta registrando tutto il concerto (ommioddio! E' reato!! ARGGHH! Come siamo disoneeeeesti..), è perplimuta. Parto col commento live: "Buonasera e benvenuti ad una nuova puntata di Quarke, sono Alberto Angela. Siamo qui per presentarvi in esclusiva il canto delle balene australi.."
Completa l'effetto irreale un inquietante conchiglione in raso bianco appeso al soffitto, tipo un nautilus preistorico, che si scioglie diventando una tendina da doccia a chiocciola (a chiocciola? Scenografo di merda..), nel quale Eli si eclissa per ricomparire piu' tardi per l'ultimo bis.

Insomma, devo concludere che a 25 anni sono gia' una vecchiaccia.
Non ho altre spiegazioni.


Toffola in the Sky with Lights..(c)Cristian

4 comments:

ValeXina said...

Ma come sarebbe nessun commento? NESSUNO COMMENTOOOOOOOO??????

Ignoranti :P
ghghghghghghghgh!

Non c'ero ma avrei voluto esserci... a parte Roby che mi ha chiamato nell'unica canzone che ormai odio (the waves) ma ho apprezzato lo stesso :)

Non ho altro da dire altrimenti mi metterei a lodare Elisa fino allo sfinimento di tutti (mio compreso).
:P

Ciau wakka!

Italian Psycho said...

Ma che bello il concerto di Elisa...spero di vederlo questa estate visto che il tour invernale me lo sono perso. Mannaggia a me, mannaggia!

Nerwen said...

Oddio, ma xke', fa il tour estivo?! *SBONK*
Io lo SO, che Manu mi ci trascinerà. E lo SO che tornerò distrutta manco avessi combattuto Little Big Horn da sola, io e Custer..

Quando è sta cosa? Holy socks, c'è anche Tori Amos in mezzo, i Coldplay..

Ecco, per l'emozione mi si e' staccata la dentiera...

Manuela said...

No amore se non mi viene sotto casa non ti trascino da nessuna parte... l'ultima esperienza è stata un po' provante :/