Tuesday, May 31, 2005

Oscar della Demenza Umana, 2005 Edition

Oscar per la categoria "Autolesionismo dell'anno": vince Nerwen! Per la sua eccellente interpretazione in "Mi massacro le dita finchè non sanguinano e ogni cosa che tocco mi fa vedere gli uccellini (non stelle, uccellini! Come in Roger Rabbit..)".
Ritira il premio: Nerwen! ("Grazie, grazie! Sono molto onorata bla bla bla, vorrei ringraziare tutti quelli che me lo fanno gentilmente notare con uno schifato 'Ma smettila, che ti distruggi le dita!' ad ogni piè sospinto, come se potessi farci qualcosa, come se a me piacesse scorticarmi a morte le dita..E' compulsivo, cazzo, non me ne accorgo nemmeno!! Grazie ancora, god bless you..")

Oscar per la categoria "Maniaci depressivi bipolari dilettanti": vince ancora Nerwen per "Mi sono seduta sulla poltrona ultratecnologica della dentista, per la prima volta dopo anni, e quella mi fa: Non hai manco una carie, bene! MA se finalmente ti lasci operare alla mascella il post-operazione sarà lungo, doloroso e tedioso. E avrai sicuramente problemi. E costicchia. Però non hai manco una carie!", dove interpreta egregiamente i picchi emotivi di una visita odontoiatrica ("Grazie, grazie! Oh gosh, I can't believe it, bla bla bla..vorrei ringraziare il progresso odontoiatrico, la mia dottoressa Martina dall'età apparente di 16 anni e l'uso delle misure igeniche all'avanguardia, tipo la mascherina in faccia..al mio vecchio dentista mancava solo la sigaretta tra le labbra e una mano a ravanarsi le froge...")

Oscar per la categoria "Miglior serie di imprecazioni"..vince Nerwen! Per lo splendido lavoro in "Se quella troia ammuffita della mia collega, la famigerata Godzilla, si butta ancora malata constringendomi a ore e ore di straordinari mal pagati x poi venirmi a dire, tutta candida, del freddo che faceva in montagna, io PRIMA la rincorro come fosse una borsetta di coccodrillo a metà prezzo, e POI la squarto." ("Grazie, grazie davvero..dunno what to say, bla bla bla...grazie a tutti..in special modo a Amy Sherman-Palladino, a Lauren Graham e alla loro Lorelai Gilmore, per l'infinita ispirazione..grazie..")



Oscar per la categoria "Miglior turlupinamento": vince la mostra "Nell'occhio di Escher" ai Musei Capitolini, per la serie "Vieni qui oca, e fatti spennare".
Escher, per ovvi motivi, non può ritirare il premio.
Lo faranno, al suo posto, le innumerevoli donnine dallo sguardo vacuo che vengono trascinate di xilografia in litografia da rachitici giovanotti, tutti presi dal loro ruolo di Ciceroni dell'arte. Sti Vasari de' sta cippa accompagnano ogni stampa esposta con frasi del tipo: "Vedi, qui è fatto con questa tecnica, qui con quell'altra..però la differenza ora mi sfugge..". Alchè le beote al loro seguito o rispondono con un sommesso "ooooh" a bocca aperta, o chiosano con un "Uh, sta rocca mi ricorda Panarea, ti ricordi quando ci siamo stati, due estati fa? Ti ricordi il cibo dell'albergo? Mamma mia, guarda..uno schifo, peggio di mia suocera..che, pensa! l'altro giorno mi ha fatto uno sformato pietoso, guarda.."
Salgono sul palco anche i responsabili del bookshop del Museo.
Ingresso al Museo studenti: 2.60 euro.
Stampa di Escher fatta coi piedi: 15 euro.
Mandare a fanculo il bookshop, il Museo e tutto il cucuzzaro: non ha prezzo.



Oscar per la categoria "Assurdità dell'anno": vince lo stato del Wisconsin, per aver proposto l'abbattimento dei gatti randagi a colpi di fucile, da parte di un qualunque libero cittadino onesto e lavoratore.
Nel dubbio di quanti CAZZO di gatti ci siano nel Wisconsin da dovergli sparare col canne mozze, manco fossero le tigri di Mompracem, ritirano il premio i gatti della colonia protetta di Largo Argentina a Roma (che preferiscono non commentare.)

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