Sunday, April 24, 2005

Il nemico al portone.

Ratzinger.
Papa Ratzinger. Paparazzi-nger.
Ratzinga Zeta.
Nazinger.
Mah.
Che affarone abbiamo fatto.
E' un mondo difficile, ma certe persone sembrano fatte apposta per complicartela ancora di piu'.

In questo clima imperante di sorrisi tirati e invasione post-fumata bianca, quel gran mattacchione del sindaco Veltroni ne ha ideata un'altra delle sue: "La Festa dei vicini di casa", con l'aiuto complice di Radio Dimensione Suono e Metro (quelli del giornale gratuito..).
L'ideona consiste nell'organizzazione, in data 7 maggio prossimo venturo, una simpatica festicciola tra condòmini, affidandosi alla creativita' degli stessi.

Perche'?

Non ci e' dato saperlo.
La nobile impresa cozza (nel senso di "intruppa, infrocia, sbatte, si scontra", e non in quanto mitile..) con una semplice equazione: mia madre odia i nostri vicini, i nostri vicini si odiano tra di loro, i vicini odiano mia madre.
Semplice e perfetto.
Rimango perplimuta al pensiero di festeggiare con la mia portinaia, senza motivo apparente, per un giorno intero, rinvangando vecchi ricordi, come quando da ragazzina mi becco' nella mia prima e ultima imitazione di un ragazzo, ovvero a sputare per terra (il termine piu' corretto qui e' "scaracchiare"..volevo solo sapere che si provava..)..o quella volta che la accusai, non troppo velatamente, di avermi perso un pacchetto importante (che non era ancora arrivato in realta'..). Che risate nel ripensare a tutte le volte in cui il mio cane le ha pisciato all'angolo del portone.

Resto perpletta nel pensarmi nella stessa stanza con gente di 4 scale diverse con cui, se sono fortunata, non ho mai incrociato lo sguardo o, se sono molto sforutnata, se l'ho fatto li ho ignorati bellamente, complice l'inculcamento materno continuo sulle norme di vicinato.
Mia madre ha la fobia di quello che pensano gli altri (stupisce che non abbia preso bene la notizia della mia gayezza? non credo, vero?).
Guai a lasciare la porta aperta mentre dici "ciao sono tornata" o "ao' guarda che esco..", il nemico potrebbe sentirti..
Guai a strillare in casa o con le finestre aperte, che penseranno i vicini?! (mentre lei puo' raggiungere picchi di decibel inimmaginabili, arrivando ad urlare con gli ultrasuoni, e infatti il cane è parecchio stressato..).
Insomma non ci e' dato di fraternizzare. Manco fossimo dei Marines.

Conosciamo il nostro territorio, e quindi il primo piano e le immediate vicinanze..
La vicina di destra: energica 60enne burina, marito parrucchiere, due figli parrucchieri, nuore parrucchiere, 3 nipoti caciaroni e un barboncino grigio di nome Mirtillo sull'orlo di un ictus..Brava donna, tanti pasti cucinati in assenza della mia genitrice lavoratrice, tanti caffe' pomeridiani, tante domande inopportune e indiscrete..
La vicina di sinistra: nubile, 40enne, buona come il pane, per anni mi e' venuta a prendere alle elementari, come uniche compagnie la gatta Briciola (defunta, poveraccia..), la sorella che somiglia vagamente a ET e la nipote adolescente che assomiglia NOTEVOLMENTE al venerabile Yoda..
I vicini di sopra: i proprietari del forno/pasticceria/pizzeria/bar/tavola calda su cui abitiamo. Siamo praticamente circondati. In piu' la capa famiglia progetta da sempre di farmi sposare il suo figliolo maggiore, truzzo pel di carota che da ragazzina mi apostrofava con simpatici "ehi, Chiara-fresca-Sprite!!". Poraccio.
La vedova del dottore: ogni tot di notti ci sveglia nel mezzo del sonno rem in preda ad attacchi di panico e ipertensione. Mi ha sopportata per tanti anni, come non aiutarla? Era lei che mi stringeva tra le braccia mentre urlavo a squarciagola e il marito mi sforacchiava le chiappe con le sue maledette siringhe (mia madre mi si sedeva addosso e mio padre mi agguantava le gambe. Avevo 5 anni e la febbre alta quasi tutti i giorni, ma al momento della puntura diventavo Linda Blair, mi mancava giusto il fiotto di vomito e poi chiamavano l'esorcista..)

Nelle altre scale riconsco appena il tizio col pitt bull gigante chiamato "X" (il cane, non il tizio..); la famigliola coi volpini bianchi che si riproducono in continuazione (i cani, non la famigliola..); la trucidona alta 1m e larga 1 e mezzo con partner intercambiabili e figli dalla paternita' sempre incerta; le due resident lelle, due gay attempati con Yorkshire con le crisi di nervi (il cane, non i padroni..); la 40enne che si crede una 20enne con figlia 20enne che si acchitta come una 40enne, accomunate dalla tintura per capelli finta come Platinette, dall'abbigliamento Standa-che-vuol-sembrare-Calvin-Klein e dallo scazzo perenne misto a nullafacenza congenita che le porta a bivaccare all'ingresso del portone a tutte le ore.
Essendo un palazzo di un ente non ho mai avuto nemmeno l'ebbrezza di una riunione condominiale.
Fine delle mie conoscienze in materia di vicinato.

Cioe', vi pare il caso di fare una festicciola?
Grazie del pensiero, caro Uòlter, ma credo proprio di no..per questo tornero' a parlare online con gente dall'altra parte del mondo..che almeno non mi rompe il cazzo se sento un DVD troppo alto..

3 comments:

BlackSand said...

Solo un saluto e i miei complimenti

rainbowsparks said...

mi sento un po' in imbarazzo, perchè arrivo sul tuo blog da un sito di csi,ero convintissima di intavolare con te una dissertazione sulle...ff,proprio così,un argomento assolutamente prosaico.
Poi vengo qui,leggo tutto questo,e un po' mi vergogno.
Magari di ff ne parliamo un altra volta...anche se una cosa è certa,e non è del tutto off topic: scrivi in maniera magistrale,hai un cervello decisamente sveglio e non manchi di originalità.

Nerwen said...

@ Blacksand..
@ Rainbowsparks..

Ehm, grazie ad entrambi, vorrei meritare i vostri complimenti, se non fosse che ancora mi ostino a non controllare prima di postare e a scrivere come un'analfabeta con le dita incancrenite..
Mi scuso per gli orrori di battitura, presenti e futuri..giuro che so l'italiano..u_u'

Grazie ancora, sono felice di sapere che pasate di qui..^_^